Ordinanza caldo, nel Riminese vigilanza rafforzata su rider, cave e lavoro all'aperto

È quanto emerso dal Tavolo provinciale su Salute e Sicurezza sul Lavoro

22 giugno 2026 13:15
Ordinanza caldo, nel Riminese vigilanza rafforzata su rider, cave e lavoro all'aperto -
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Si è svolta la scorsa settimana una riunione del Tavolo provinciale su Salute e Sicurezza sul Lavoro, convocato dal presidente della Provincia di Rimini Jamil Sadegholvaad su impulso dei sindacati, per allineare istituzioni, parti sociali e organi ispettivi sull’attuazione coordinata dell’Ordinanza regionale, del 3 giugno scorso, “sul rischio caldo”, in vigore fino al 15 settembre.

Il Tavolo provinciale su Salute e Sicurezza sul Lavoro è uno strumento regionale che la Provincia di Rimini ha incardinato,  fin dal dicembre 2023, nell’ambito del Patto Provinciale per il Lavoro e per il Clima, e che riunisce tutti i Comuni, le associazioni di categoria e sindacali, vari soggetti istituzionali e gli enti deputati alle attività ispettive e di controllo.

L’incontro, che ha visto un’ampia partecipazione (in presenza e da remoto), si è focalizzato sulle procedure di segnalazione e le attività di vigilanza, sulle misure di mitigazione per le imprese con possibili ammortizzatori sociali, con una particolare attenzione sui settori outdoor e sulle nuove estensioni previste dall’Ordinanza (rider e cave).

Se la premessa condivisa è il consolidamento della cultura della prevenzione come misura costante ed elemento centrale nella tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, l’esito dell’incontro è l’impegno condiviso a una campagna coordinata di controlli, con protocolli di segnalazione prioritari, e a un dialogo operativo con Inps e Polizie Locali per garantire tempestività e uniformità applicativa dell’Ordinanza.

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