Padulli: il Comitato di Quartiere denuncia le condizioni del Parco Cerni
Giochi deteriorati, ruggine ed erba incolta: chiesto al Comune un intervento urgente per garantire sicurezza e manutenzione
Il Comitato di Quartiere Padulli-Covignano lancia un appello al Comune di Rimini sulla situazione del Parco Stefano Cerni. Al centro della segnalazione ci sono le condizioni di alcune aree del parco, in particolare un gioco per bambini che, secondo il Comitato, presenta problemi di sicurezza e necessita di un intervento urgente.
Le dichiarazioni
Siamo stanchi di segnalare. Siamo stanchi di non ricevere risposte. Siamo stanchi di essere inascoltati. Queste fotografie documentano le condizioni in cui si trova il Parco Stefano Cerni, nel quartiere Padulli.
Un gioco utilizzato dai bambini presenta il rivestimento completamente deteriorato, con parti metalliche fortemente arrugginite ed esposte. Il verde cresce in mezzo alla pavimentazione e intorno alle attrezzature. Non stiamo parlando soltanto di decoro: qui esiste un problema concreto di sicurezza.
Un bambino può tagliarsi, ferirsi o cadere. È inaccettabile che un’attrezzatura ridotta in queste condizioni rimanga accessibile e continui a essere utilizzata. I cittadini hanno già presentato segnalazioni attraverso i diversi canali del Comune. Ma le loro voci sembrano cadere nel vuoto.
Mentre Rimini si prepara e si presenta nella sua veste migliore per accogliere Papa Leone XIV, basta allontanarsi dal centro e arrivare a Padulli per trovare parchi trascurati, giochi deteriorati ed erba incolta. Padulli non è una periferia di serie B. Anche noi siamo cittadini di Rimini. Anche noi paghiamo le tasse. Le risorse pubbliche devono servire anche a garantire manutenzione, sicurezza e decoro nei quartieri durante tutto l’anno, non soltanto nei luoghi attraversati dai grandi eventi.
Il Comitato di Quartiere Padulli-Covignano chiede: l’immediata interdizione del gioco danneggiato; un controllo urgente di tutte le attrezzature del parco; la riparazione o sostituzione dei giochi non sicuri; il taglio dell’erba e la manutenzione completa dell’area; un programma regolare e verificabile di controlli nei parchi del quartiere; una risposta pubblica del Comune con tempi precisi d’intervento.
Non vogliamo rassicurazioni generiche. Vogliamo sapere chi interverrà e quando. Continueremo a controllare e documentare ogni area del nostro quartiere, pubblicando fotografie e segnalazioni attraverso tutti i canali disponibili. Lo faremo finché i parchi di Padulli non saranno restituiti ai cittadini in condizioni decorose e, soprattutto, sicure. Non aspettiamo che un bambino si faccia male. Il Comune intervenga subito.
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