Pagelle Juventus Next Gen - Rimini 0-0: buon esordio di Malagrida, "muro" Pietrangeli
Pagelle Juventus Next Gen - Rimini: Malagrida esordisce bene, Langella brillante
Un Rimini rimaneggiato porta a casa un buon punto dal Moccagatta di Alessandria contro la Juventus Next Gen. Finisce 0-0 una partita con poche emozioni, tattica e agonisticamente combattuta, nella quale ha esordito per il Rimini l’ex Sampdoria Malagrida. I biancorossi hanno approcciato alla gara con un assetto fluido, alternando il 3-4-2-1, con Megelaitis esterno, al 4-2-3-1 con Lepri avanzato in mediana.
La squadra è stata compatta e ha sofferto il forcing della Juventus Next Gen solo nel primo quarto d’ora della ripresa, senza comunque concedere occasioni. Nel finale una decisione controversa dell’arbitro, che non ha fischiato un penalty al Rimini per mani di Poli.
“Grande prova dei ragazzi su un campo difficile anche per la praticabilità, contro una squadra in salute, che ha iniziato il girone di ritorno con un altro piglio – evidenzia mister Troise – ma noi abbiamo interpretato bene la squadra, siamo setati sempre in partita. Ci è mancata un po’ di precisione nell’ultimo quarto“. Sull’episodio finale del mani di Poli nella propria area: “Abbastanza chiaro, c’era rigore”.
Archiviato questo 0-0, le prossime due gare saranno nel fortino del Romeo Neri: mercoledì alle 20.30 la Coppa Italia, avversario il Catania, domenica 28 gennaio alle 20.45 il Pineto.
Pagelle Juventus Next Gen – Rimini 0-0
COLOMBI s.v.: praticamente una parata a terra che non basta a fargli valere il voto. Anche perché non è neppure sollecitato in uscita.
PIETRANGELI 7: a dieci minuti dal termine legge benissimo una palla di Guerra, evitando che la palla possa finire sui piedi di Cerri, poi chiude alla perfezione su un cross rasoterra di Muharemovic. Nel primo tempo si concede una percussione offensiva, dopo un sontuoso anticipo, costringendo Sekulov al fallo.
GIGLI 6.5: in una partita dove prevalgono le difese, mette la sua firma. Sempre concentrato e attento. Un po’ meno brillante del solito in impostazione.
LEPRI 6: affidabile dal punto di vista tattico, si sdoppia tra linea difensiva e mediana con buona applicazione. Gli perdoniamo ampiamente qualche sbavatura, come un retropassaggio sballato nel finale, nel momento in cui il Rimini stava mettendo sotto pressione la Juventus Next Gen.
MEGELAITIS 6: esterno a quattro o quinto, si applica al ruolo con attenzione, facendo valere la fisicità.
LANGELLA 6.5: al 70′ mette una doppia pezza, murando un cross rasoterra insidioso e la successiva conclusione da fuori. Buona partita: gioca semplice, sbagliando poco, e contribuisce con la consueta applicazione alla fase difensiva della squadra, spendendo, come sempre, tanta corsa.
LEONCINI 6: al netto di qualche errore, come un tiro da fuori area in una situazione in cui poteva gestire meglio la palla, una prestazione positiva. Cerca e trova Malagrida, si applica nel pressing.
SEMERARO 6: il Rimini non ha uomini per riempire l’area, così i tentativi di cross dell’esterno sono velleitari. Nel complesso una partita in linea con la sua stagione: momenti in cui si accende e altri in cui soffre il suo dirimpettaio.
LAMESTA 6: si accende un po’ a intermittenza, ma quando lo fa crea pericoli con il destro, chiamando Savona alla diagonale decisiva, mentre Cernigoi non riesce a metterci..lo zampino e a deviare in rete.
MALAGRIDA 6.5: è un buon esordio per il giovane doriano. Non fa giocate appariscenti, lavorando anche in fase di pressing, e partecipa al giro palla senza timori reverenziali. Un bel lancio trova la miglior giocata di Cernigoi, che controlla e allarga a sinistra, sfortunatamente senza esiti successivi.
CERNIGOI 5.5: non è facile per un centravanti lasciare il segno quando la squadra produce poco, ma non riesce a correggere il rasoterra di Lamesta e complessivamente davanti fatica a fare il lavoro di cucitura e di sponda in cui Morra si è distinto in questa stagione. Tradisce anche nervosismo con un giallo per proteste.
MARCHESI s.v. Una palla sanguinosa persa che gli costa un cartellino giallo. Complessivamente però fa il suo compito: irrobustire gli ormeggi per il finale di gara.
IACOPONI s.v. Buon impatto con un tiro da fuori area e il cross del rigore non fischiato per mani di Poli.
All. TROISE 6.5: tatticamente è sempre una garanzia. Prepara bene la partita nonostante le assenze. Forse poteva mettere prima Iacoponi, apparso piuttosto in forma, ma c’è anche una partita di Coppa a complicare il tutto e quindi l’ex Foggia potrà spendere più minuti mercoledì.
Juventus Next Gen – Rimini 0-0, il tabellino
JUVENTUS NEXT GEN (3-4-1-2): Daffara – Savona, Poli, Muharemovic – Comenencia, Damiani, Salifou (66′ Cerri), Rouhi – Hasa – Guerra (87′ Da Graca), Sekulov (77′ Palumbo).
PANCHINA: Scaglia, Fuscaldo, Stramaccioni, Stivanello, Maressa, Valdesi, Ntenda, Iocolano, Perotti, Mancini, Anghelé
ALLENATORE: Brambilla
AMMONITI: Salifou.
ESPULSI: Muharemovic
RIMINI (3-4-2-1): Colombi – Pietrangeli, Gigli, Lepri – Megelaitis, Langella, Leoncini (72′ Marchesi), Semeraro – Lamesta, Malagrida – Cernigoi (86′ Iacoponi).
PANCHINA: Colombo, Stanga, Gorelli, Acampa; Accursi, Satalino.
ALLENATORE: Troise.
AMMONITI: Leoncini, Cernigoi, Marchesi.
ARBITRO: Zoppi di Firenze
NOTE: angoli 3-5, tiri in porta 1-2, tiri totali 3-6. Recupero 1′ pt, 4′ st.
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