Pagelle Pontedera Rimini 4-0: Colombi senza colpe. Esordio da dimenticare per Troise. "Chiediamo scusa. Cambieremo rotta"

Pagelle Pontedera Rimini: tanti insufficienti in casa Rimini

A cura di Riccardo Giannini Redazione
16 ottobre 2023 22:55
Pagelle Pontedera Rimini 4-0: Colombi senza colpe. Esordio da dimenticare per Troise. "Chiediamo scusa. Cambieremo rotta" - Iacoponi e Lamesta FOTO RIMINI FC
Iacoponi e Lamesta FOTO RIMINI FC
Condividi

Emanuele Troise esordisce sulla panchina del Rimini con un rovescio pesantissimo che ha ricordato quello subito durante la presidenza di De Meis. Era sempre ottobre, l’11 ottobre del 2015, quando il Rimini di Anacoura, Signorini e Ragatzu fu sconfitto 6-0. Questa sera (lunedì 16 ottobre) i gol presi sono stati quattro, tre al termine di un primo tempo letteralmente da dimenticare.

Dieci minuti in cui i biancorossi danno prova di discreta compattezza, con un 4-2-3-1 che diventa 4-4-2 in fase di non possesso, poi il gol di Angori, innescato da un tiro deviato. Il vento soffia inesorabilmente contrario, la sorte non è amica, la rete subita paralizza mente e gambe. Iacoponi si divora il pari al 20′ e, tanto per avere gli episodi sempre a sfavore, un giro di lancette dopo Gigli si fa leggero leggero nel contrasto con Benedetti, che ringrazia e serve un assist a Catanese per il comodo tap-in del 2-0. Non è finita: il centrocampista firma la doppietta personale su assist di Ianesi, dopo una bella parata di Colombi.

Il verdetto esprime la superiorità del Pontedera. Angori-Ianesi mettono a ferro e fuoco la fascia di Tofanari, Benedetti è ovunque (che ci fa in C un giocatore così?), Catanese spadroneggia (idem come sopra). Nel Rimini solo Morra prova a uscire dal torpore generale, che questa sera vede coinvolto anche Lamesta, impiegato in posizione centrale.

Finisce il primo tempo, Troise opera 3 cambi a inizio ripresa: Rimini con le due punte, Lamesta riportato in fascia. Segnali di risveglio che si fermano all’occasione sprecata da Cernigoi: una palla persa da Lamesta permette a Catanese di pennellare per Nicastro e il colpo di testa manda i titoli di coda sulla partita e aprono scenari da contestazione in casa Rimini.

Troise a fine partita ha chiesto scusa ai tifosi: “In questo momento possiamo solo lavorare”. Il nuovo tecnico non si rassegna: “Da domani ho intenzione di cambiare rotta, sotto ogni punto di vista”. Il tecnico si assume le responsabilità: “Le scelte le ho fatte io”. Con l’Ancona tornerà Pietrangeli e si rinuncerà agli Under (a parte Semeraro, che non ha un’alternativa Over)? Si vedrà.

Ottobre si chiuderà con 3 partite in 9 giorni: l’Ancona, altra squadra in crisi, e la forte Lucchese al Neri, poi la trasferta sul campo del Sestri Levante, squadra che segna poco, ma un collettivo coeso. Ostacoli insormontabili per il Rimini di questa sera. Il tempo non aiuta Troise: rimettere in piedi i cocci sarebbe difficile per chiunque. La società fa i mea culpa, ma serve rimboccarsi le maniche. Ora è difficile parlare di fiducia e di credito. A gennaio serviranno idee chiare, investimenti e tanta tempestività. La salvezza è diventata inaspettatamente una montagna da scalare.

Pagelle Pontedera Rimini

COLOMBI 6: non si aspettava certo di dover esordire prendendo quattro gol. Una ventina di minuti, due tiri e due gol. Prodezza su Ianesi, ma non fa tempo a rialzarsi che gli infilano la terza palla in rete. Incolpevole anche sul colpo di testa di Nicastro.

TOFANARI 4.5: Ianesi gli fa vedere letteralmente i sorci verdi.

LEPRI 5: parte bene, intercettando un pericolosa palla in profondità, poi dopo il gol (fortuito) di Angori perde fiducia. Mi è parso comunque il meno peggio della difesa.

GIGLI 4: spalanca la porta a Benedetti in occasione del raddoppio. Una leggerezza che non ci saremmo aspettati da un giocatore che lo scorso anno non commetteva errori così vistosi. Nicastro gli prende il tempo e firma il quarto gol. Dal capitano e da guida del reparto non può permettersi svarioni di questo tipo.

SEMERARO 4.5: in linea con le precedenti prestazioni stagionali. Il primo cross interessante arriva al 93′.

IACOPONI 5: pesa il gol sbagliato davanti a Stancampiano, all’interno di una prestazione generosa ma, appunto, con tanti errori (SELVINI 5: negli altri spezzoni giocati aveva portato freschezza. Un destro a lato e poco altro).

MARCHESI 5: perde un pallone sanguinoso che avvia una ripartenza del Pontedera, vicinissimo al gol con Ianesi. Poi alza bandiera bianca per un infortunio (LOMBARDI 5: duello impari contro gli scatenati centrocampisti avversari).

MEGELAITIS 4: gioca al piccolo trotto, quando cerca il tocco di prima poche volte, la palla finisce inesorabilmente tra i piedi dei centrocampisti avversari (LANGELLA 5: parte bene, poi il suo sprint si esaurisce).

CAPANNI 5: quando ha la palla tra i piedi è difficile toglierla, ma si accende a sprazzi. In questo momento il doppio passo serve a poco a poco (CERNIGOI 5: combattivo, ma spara addosso a Stancampiano la palla del 3-1).

LAMESTA 6: perde un pallone sanguinoso e arriva il poker, ma quantomeno nella ripresa tira fuori orgoglio e grinta, dopo il peggiore dei suoi primi tempi, creando gli unici pericoli (oltre all’occasione di Cernigoi).

MORRA 6: uomo ovunque, si inventa anche un sombrero per liberarsi della marcatura, due verticalizzazioni da n.10. Generoso (UBALDI s.v.).

All. TROISE 5: esordio da dimenticare. C’è tanto da fare, soprattutto lavorare sulla testa dei giocatori biancorossi. Il Rimini non può essere questo.

PONTEDERA Stancampiano 6.5 – Calvani 6, Espeche 6, Guidi 6.5 – Perretta 6.5, Ignacchiti 7, Catanese 8, Angori 7 – Benedetti 8, Ianesi 7.5 – Nicastro 7. All. Canzi 7.5

ric. gia.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail