Pallanuoto Serie C: Riccione ko a Piacenza, salvezza appesa a un’impresa finale

Riccione ko 18-15 a Piacenza contro Bissolati: gara ad alto punteggio e difese fragili, lombardi premiati, ambizioni romagnole ridimensionate

29 aprile 2026 11:06
Pallanuoto Serie C: Riccione ko a Piacenza, salvezza appesa a un’impresa finale -
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Sconfitta pesante per la Polisportiva Riccione, che sul campo neutro di Piacenza cede 18-15 alla Canottieri Bissolati Cremona al termine di una gara dai ritmi altissimi e dai contorni insoliti. Un match spettacolare per il pubblico, ma segnato da difese fragili e percentuali realizzative elevate, che premia la leggerezza dei lombardi e frena bruscamente la corsa salvezza dei romagnoli.

La cronaca

Se per la Bissolati, ormai stabile a metà classifica, la sfida rappresentava poco più di un banco di prova di fine stagione, per Riccione aveva un peso specifico ben diverso nella lotta per evitare la retrocessione insieme a Bologna e Piacenza. Eppure, l’approccio della squadra di mister Bellavista è stato tutt’altro che convincente. Dopo un primo tempo equilibrato, è stata la seconda frazione – decisamente negativa – a indirizzare l’incontro: errori difensivi e poca incisività offensiva hanno consentito ai lombardi di costruire il vantaggio. Nella seconda metà di gara Riccione ha provato a reagire con orgoglio, alzando il ritmo e trovando maggiore continuità in attacco, ma il tentativo di rimonta si è fermato sul più bello. La sveglia è suonata troppo tardi per riaprire davvero i giochi.

Il commento del mister

Al termine della gara, il tecnico Bellavista non nasconde l’amarezza:
Abbiamo disputato una brutta partita, soprattutto in difesa. Nei primi due tempi siamo stati poco incisivi anche davanti. Non era una gara impossibile, anche perché loro avevano meno motivazioni. Purtroppo abbiamo pagato caro una giornata storta. La salvezza resta possibile, ma dovremo lottare con forza e coraggio fino alla fine.

Le parole del capitano

Sulla stessa linea il capitano Giacomo Sacchi:
Arrivavamo da due vittorie e forse abbiamo abbassato un po’ la tensione. È un peccato, potevamo dare continuità. Ora bisogna resettare subito. La pausa del 1° maggio sarà utile per ricaricare le energie e provare qualcosa di importante in questo finale.”

Verso una sfida proibitiva

Il calendario non aiuta: a quattro giornate dal termine, Riccione ospiterà la capolista Venere Azzurra La Spezia sabato 9 maggio allo Stadio del Nuoto. Servirà una prestazione fuori dall’ordinario per fermare la prima della classe e tenere viva una speranza salvezza che ora passa necessariamente da un’impresa.

Settore giovanile: sorrisi da Ancona

Note positive arrivano invece dal settore giovanile. Ad Ancona, al 6° Trofeo “Giovani Domani”, i piccoli dell’Acquagoal (Propaganda), guidati da Maurizio Montanari e Carla Contu, hanno vissuto una giornata all’insegna dell’entusiasmo e della crescita. Al di là dei risultati, a vincere sono stati lo spirito di squadra e la passione: un gruppo che rappresenta il futuro della pallanuoto riccionese e che torna a casa con un prezioso bagaglio di esperienza.

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