Papillomavirus, coperture vaccinali ancora basse: Marcello chiede alla Regione un cambio di passo

L'esponente di Fdi: "Sette genitori su dieci ritengono il vaccino anti Hpv non utile e otto su dieci non percepiscono la gravità dell’infezione"

12 agosto 2026 16:11
Papillomavirus, coperture vaccinali ancora basse: Marcello chiede alla Regione un cambio di passo - Repertorio
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Il consigliere di Fratelli d’Italia, Nicola Marcello, ha presentato un’interrogazione alla Giunta per fare luce sullo stato delle coperture vaccinali contro il Papillomavirus in Emilia-Romagna, sollecitando un cambio di passo nelle strategie di prevenzione sanitaria e di contrasto alla disinformazione.

"L’infezione da Hpv - spiega il consigliere - è una delle principali cause di sviluppo di gravi patologie oncologiche che colpiscono sia gli uomini che le donne, fra cui i tumori della cervice uterina, dell’orofaringe e dell’apparato genitale. Nonostante l’Istituto superiore di sanità ricordi che una copertura adeguata potrebbe evitare fino a 3mila decessi all'anno in Italia, i dati nazionali ci dicono che solo il 50% della popolazione target risulta protetta. Un dato preoccupante e ben lontano dagli obiettivi minimi di sanità pubblica".

Secondo l'esponente di FdI, le cause principali di questo dato risiedono in una diffusa barriera culturale e informativa. "I dati scientifici - puntualizza Marcello - evidenziano una realtà allarmante: sette genitori su dieci ritengono il vaccino anti Hpv non utile e otto su dieci non percepiscono la gravità dell’infezione. Siamo di fronte a una pericolosa combinazione di falsi miti, timori infondati sulla sicurezza e carenze educative che rischiano di inficiare gli sforzi del sistema sanitario".

Nell'interrogazione si riportano le recenti azioni di Ausl Romagna, che ha rilanciato le chiamate tramite Fascicolo sanitario elettronico e Sms per i giovani fino ai 26 anni, chiedendo, però, un coordinamento più stringente e omogeneo a livello regionale.

"Mentre il Governo continua a sostenere con forza il Piano nazionale di prevenzione vaccinale e a promuovere campagne di sensibilizzazione contro la disinformazione - sottolinea il consigliere - la nostra Regione deve chiarire cosa intende fare di concreto sul proprio territorio”.

Da qui la richiesta all’esecutivo regionale di rendere pubblici i dati attuali e aggiornati sulle coperture in Emilia-Romagna, suddivisi per provincia, genere e fascia d’età. "Domando inoltre – conclude Nicola Marcello – se la Regione consideri sufficienti le attuali campagne informative o se preveda nuove iniziative mirate per scuole e famiglie nonché in quale modo intenda valorizzare e strutturare il coinvolgimento strategico dei pediatri di libera scelta e dei medici di medicina generale, che restano i primi e più autorevoli alleati della salute dei nostri ragazzi".

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