Parla romagnolo la Winter House a Milano: vino, piada e ospitalità italiana per gli atleti olimpici

Enio Ottaviani tra le magnifiche 7 della Winter House americana ai giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026

A cura di Riccardo Giannini Redazione
05 febbraio 2026 14:43
Parla romagnolo la Winter House a Milano: vino, piada e ospitalità italiana per gli atleti olimpici -
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Parla romagnolo la Winter House, la casa dell’ospitalità italiana a Milano dedicata al team americano di Hockey e Skating, agli atleti olimpici, alle loro famiglie ed ai media internazionali accreditati.

L’apertura alla stampa di settore della Winter House, in programma sabato 7 febbraio alle ore 10, sarà una degustazione guidata ed un dialogo tra Filippo Bartolotta, wine educator di fama internazionale, ed il campione di pattinaggio su ghiaccio e leggenda olimpica statunitense Brian Boitano. Un format pensato per accogliere la stampa americana attraverso una esperienza immersiva che racconta l’Italia attraverso i vini, le storie, i territori e le persone.

La Winter house sarà attiva dal 6 al 22 febbraio presso Aethos Milano e vuole essere una piattaforma di relazione e racconto, all’interno della quale una parte della programmazione è dedicata all’incontro tra sport, cultura e sistema produttivo italiano.

“Ci stupiamo sempre quando veniamo chiamati a confrontarci con protagonisti di questo livello - ci dice Massimo Lorenzi uomo di punta della Enio Ottaviani -  poi capisco che il nostro lavoro mirato a comunicare un nuovo modo di fare ospitalità abbia colto nel segno, così come vendere vino necessita di racconti diversi e paralleli che si completano. La piada ed il nostro territorio ci aiuta a raccontare e vendere il vino. L’occasione di un dialogo tra vino e sport ? intrigante e coinvolgente, siamo qui ai giochi olimpici di Milano e Cortina 2026 per testimoniare le qualità di un prodotto che se approcciato nel modo giusto porta convivialità e positività e puòessere presente anche nella vita di sportivi di alto livello”.

A rendere possibile questo racconto sono sette aziende vinicole italiane selezionate da Filippo Bartolotta per rappresentare territori, stili produttivi e visioni differenti del vino italiano contemporaneo.

Enio Ottaviani è il riferimento del vino riminese ed interprete contemporaneo della cultura enogastronomica italiana in dialogo con il pubblico americano soprattutto nell’esperienza di Atlanta. A fianco c’è la blasonata Berlucchi Franciacorta che rimane il simbolo dell’eleganza e della tradizione del metodo classico italiano, poi l’abruzzese Masciarelli, dalla Lombardia viene Castello di Grumello, Piccinini 1882 interpreta la Toscana, chiudono la squadra Pasqua vini e Pizzolato. La chiusura dell’evento sarà affidata ad una protagonista conviviale ed identitaria: la piadina romagnola, emblema dell’accoglienza informale italiana e del cibo da strada tanto apprezzato dal pubblico statunitense.

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