Partito l'Open di Primavera al Tennis Club Riccione
Si qualifica Pietro Tombari, nel tabellone finale esordio brillante di Massimiliano Zamagni, Mattia Muraccini e Tommaso Giombini
Avanza il torneo nazionale Open di Primavera del Tennis Club Riccione, classica rassegna dotata quest’anno di 4.000 euro di montepremi. Nel tabellone finale i primi acuti sono del maestro bellariese Massimiliano Zamagni (Ct Cicconetti), del nazionale sammarinese Mattia Muraccini (Tc Valmarecchia) e di Tommaso Giombini (Ct Baia Pesaro), si qualifica dal tabellone di 3° il giovane cattolichino Pietro Tombari, allievo della Galimberti Tennis Academy.
Maschile, tabellone di 3°, turno di qualificazione: Leonardo Bartoletti (3.1, n.2)-Gianfilippo Falconi (3.1) 6-4, 6-3, Vincenzo Coppi (3.1, n.3)-Alessandro Bacchini (3.1) 4-6, 6-4, 10-4, Pietro Tombari (3.1)-Alessandro Bernardelli (3.1, n.4) 6-1, 7-5.
Si qualificano anche Lorenzo Di Perna (3.2) e Frederick Cortesi (3.1, n.5).
Tabellone finale, 1° turno: Massimiliano Zamagni (2.8)-Vincenzo Coppi (3.1) 6-2, 6-3, Tommaso Giombini (2.8)-Massimiliano Botticelli (2.8) 7-5, 2-6, 10-1, Mattia Muraccini (2.7)-Riccardo Muratori (2.7) 7-6 (5), 7-6 (5). Passano il turno per rinuncia anche Leonardo Bartoletti (3.1) e Giacomo Ercolani (2.8).
Nel femminile la giocatrice da battere sarà la 2.2 riminese Marta Lombardini, seguita dalle 2.4 Giulia Tozzola, Serena Margherita Paris e la sammarinese Silvia Alletti e da giovanissime 2.5 come Camilla Fabbri, Gaia Donati, Ilaria Rondinelli, Agnese Stagni, Diana Rolli e Sara Aber.
Si parte con la prima sezione nella quale le teste di serie sono andate nell’ordine alle 2.8 Clara Marzocchi, Angie Bentini, Giorgia Marconi, Giulia Mercuri, Emanuela D’Alba e Matilde Fini, poi il tabellone finale nel quale le big sono nell’ordine Marta Lombardini, Silvia Alletti, Margherita Serena Paris, Giulia Tozzola, Gaia Donati, Sara Aber e Cristiana Cosmeanu.
Insomma, un cast di grande qualità con sei giocatori nel maschile con classifica mondiale Atp e Marta Lombardini nel ranking Wta.
Il giudice di gara è Simone Lusini, direttore di gara Moreno Pecci.
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