Pazzini e Fregnani fanno la differenza: e il Santarcangelo si rialza
Il Santarcangelo supera la Sampierana e aggancia il treno salvezza diretta
di Riccardo Giannini
Alla fine il Santarcangelo ha agganciato il treno salvezza. I gialloblù, grazie alla vittoria nell'anticipo con la Sampierana, hanno agganciato la Comacchiese a quota 30, oltre al S.Agostino oggi impegnato sul difficile campo del Massa Lombarda. Senza nulla togliere a mister Riccipetitoni e al portiere Golinucci, un giovane di grande valore, nella ripartenza clementina c'è la firma dell'allenatore Luca Fregnani e del portiere Gianmarco Pazzini.
Partiamo da quest'ultimo. Non facili le sue ultime esperienze in D, tra San Marino (complice un grave infortunio) e Sammaurese. È sceso di categoria per portare esperienza e leadership nel giovane spogliatoio clementino, ma è sempre sul campo che Pazzini fa la differenza. Chiedere alla Sampierana: se Montesi avesse segnato il 3-2 su rigore, la partita sarebbe cambiata inesorabilmente. Ma quello che spicca è la sicurezza e la pulizia negli interventi dell'estremo difensore verucchiese: un fattore determinante.
E poi c'è Luca Fregnani. Dieci anni indimenticabili a Pietracuta (e difficilmente eguagliabili, per chi in futuro si siederà su quella panchina). Un allenatore che ha fatto la gavetta e che è sempre stato un attento osservatore di calcio e di calciatori. E una persona umile, modesta. Mediaticità zero. Basti guardare la foto con cui il Santarcangelo ha annunciato il suo arrivo in panchina: barba incolta ed espressione tra il "chi me lo fa fare" e quella di un insegnante reduce da 5 ore di scuola, 2 ore di consiglio dei docenti e 2 ore di correzioni di compiti in classe. Zero aura, come si suol dire. D'altra parte all'inizio della sua carriera portarlo davanti a una telecamera era una forma di tortura. Ma Fregnani sa parlare, bene, sa parlare bene di calcio Sa tenere i toni bassi: zeru polemiche, altroché zeru tituli. Lui è il Normal One, infatti. Parla bene e parla con i fatti. Allenatore preparato e meticoloso, che ha costruito le sue fortune con lavoro e impegno. Il suo Santarcangelo, che su 8 gare ha perso solo contro il rullo compressore Mezzolara, quando si chiude con attenzione e dispiega le sue forze in contropiede è una squadra temibilissima. Le rivali prendano nota. Intanto a Santarcangelo tornano i sorrisi. A inizio stagione le aspettative forse erano un po' alte. Adesso c'è tutto per conquistare la salvezza, mentre a Pietracuta, frenato dall'Osteria Grande, i rimpianti per il Normal One sono una certezza.
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