Pennabilli, è tutto pronto per Artisti in Piazza: attesi oltre 60 performer da tutto il mondo
Nella giornata di giovedì sono in programma 47 repliche di spettacolo mentre venerdì oltre 70
Al via la 30° edizione del Festival “Artisti in Piazza”di Pennabilli: il borgo dell’Appennino romagnolo tornerà a essere un crocevia internazionale di linguaggi, culture e visioni con oltre 60 artisti da ogni angolo del mondo e centinaia di spettacoli.
Il programma orario degli spettacoli che andranno in scena nei giorni del Festival dal’11 al 14 giugno 2026 è disponibile il sul sito www.artistiinpiazza.com, è inoltre possibile, e consigliatissimo, scaricare anche l’App di Artisti in Piazza che permette di accedere alle informazioni sul programma, di utilizzare una mappa geolocalizzata per individuare gli spettacoli nelle vicinanze e di scoprire contenuti aggiuntivi dedicati agli artisti.
Per evitare le code alle casse d'ingresso è possibile acquistare sul sito liveticket.it biglietti e abbonamenti. Giovedì 11/06 il festival comincia alle ore 18.00 e prosegue fino alle 3.00 e il biglietto giornaliero costa 10€. Invece, venerdì, sabato e domenica si svolge dalle ore 15.00 alle 3.00 e il prezzo del biglietto giornaliero è di 20€. Il biglietto dà accesso a tutti gli spettacoli.
Giovedì 11 il Festival si apre con l’inaugurazione presso l’anfiteatro alle ore 17:30 con il saluto del direttore artistico Enrico Partisani, artisti, staff e istituzioni. Segue un omaggio al maestro, musicista e amico del Festival, Gildo Montanari. A ricordarlo saranno coloro che hanno condiviso con lui il palco, il Pennabilli Social Club, la Retro Cuban Marching Band, Lorenzo Valenti (duo Gildo e Lorenzo), il Coro Canta che ti Passa e altre sorprese. Suoneranno insieme per una speciale reunion “Gildo Social Club”: un momento di musica, festa e condivisione dedicato alla sua memoria. Ad accogliere il pubblico ci sarà anche un segno permanente del suo passaggio: l'artista JodyPinge ha realizzato un murale in suo onore sulla casina d'ingresso al Festival, un’opera che celebra il legame profondo tra Gildo, la musica e la comunità.
Si entra nel vivo della festa presentando già nelle prime due giornate un programma ricco e vibrante, con spettacoli imperdibili e alcune presenze esclusive. Nella giornata di giovedì sono in programma 47 repliche di spettacolo mentre venerdì oltre 70.
Solo giovedì e venerdì il pubblico potrà vedere B.O.B.A.S., spettacolo della Cia Jimena Cavalletti, dove una disastrosa ma comica banda musicale funebre affronta la scomoda attesa di un defunto e di un vicario che non arrivano mai. Parte anche l’atteso spettacolo della compagnia catalana Kamchàtka, in residenza artistica a Pennabilli, dal titolo Incontinuo, grande spettacolo-evento immersivo e non verbale dedicato al tema della migrazione che trasforma gli spettatori in parte attiva dell’esperienza scenica.
Il circo contemporaneo trova massima espressione nel Duo Bau, che in Doppie Punte esplora la complessità delle relazioni umane tramite discipline fisiche e acrobatiche; nella Compañía de Circo “Eia” con La Piedra de Madera propone un circo partecipato e transgenerazionale basato sull'equilibrio, la fiducia e la comicità e da venerdì si potrà assistere a La vertigine del desiderio, spettacolo del Circo El Grito - Costantini che fonde circo, teatro e magia per indagare la natura umana.
Cho Kairin e il suo Chinese Super Acrobat, portano al festival l’antica tradizione orientale circense in un concentrato di giocoleria, trasformismo e recitazione. Il clown Fraser Hooper incanta in Fair Play con una travolgente cavalcata comica in cui il vaudeville d’altri tempi si fonde con il clown contemporaneo, mentre l'argentino Tomate Clown in Tomate puro Tomate usa i palloncini e il rapporto diretto con gli spettatori per trasformare i fallimenti in pura risata. Da non perdere anche Mastro Bolla che con le sue bolle di sapone costruisce uno spettacolo divertente e parossistico che coinvolge grandi e piccini e fa riflettere sul valore dello stare insieme.
Dal giappone arriva Tsubasa Watanabe con Contour unendo la giocoleria del diabolo con l’arte della danza per un’esperienza poetica che affronta i temi della paura e dell'inquietudine della vita.
La musica si fa pretesto comico in Crazy Fantony! di Mario Levis, dove un ribelle violinista stravolge la serietà del suo stesso concerto. Anche il Latin Duo attraverso Se desconcierta el concierto mescola comicità, giocoleria sperimentandosi in una donna-orchestra. A portare ulteriore imprevedibilità il collettivo Chien Barbu Mal Rasè con Il Circo Palacinca presenta un varietà tra acrobazie pirotecniche, illusionismo, mentalismo e roditori ammaestrati.
Sempre esclusivamente nelle giornate di giovedì e venerdì si potrà fare esperienza del fascino dei Tricktrek theater, che dall’Estonia portano Kuthi, uno spettacolo di marionette in legno ambientato durante un attacco a un castello medievale. Mentre rimarranno tutte le giornate i Trukitrek, che con Hôtel Crab propongono una tragicommedia muta incentrata sui malintesi e le passioni scatenate da un furto.
Tornano a Pennabilli anche il Centre de Titelles de Lleida, che attraverserà gli spazi con Hathi, un grande elefante meccanico che avanza al ritmo di musica hindu, e gli Zero en Conducta, che in Trashhh!!! mettono in scena una tenera e comica tragicommedia a tema ambientale. A queste si affiancano le storiche e poetiche presenze di Girovago e Rondella, teatro di marionette surreale e popolare, presenti sia con Manoviva, sia con la loro Expo sculture in movimento, un’insolita collezione itinerante di marionette automatizzate provenienti da cinque continenti.
La musica arriva al Festival con contaminazioni e ritmi incredibili.
In esclusiva, solo venerdì 12 giugno andranno in scena Small Island Big Song con “One Ocean” un collettivo artistico di musicisti e musiciste indigeni/e delle isole dell'Oceano Indiano e Pacifico - Abus Tanapima (Taiwan), Eve Nikolao (Samoa), Tarika Sammy (Madagascar), Yoyo Tuki (Isola di Pasqua) - che si confrontano direttamente con “la questione più urgente del nostro tempo” il cambiamento climatico e il conseguente innalzamento dei mari. Artisti e artiste guidano il pubblico in un’epica drammaturgia musicale che racconta la perdita, la rabbia, ma anche la speranza delle comunità indigene colpite in prima linea dal collasso ambientale.
Spettacolo estremamente interessante sarà il live music di Vespa Cougourdon Ourchestra, una trance carnevalesca fatta di strumenti non convenzionali costruiti con “calabasse” (zucche), radici occitane, percussioni, fiati e una grande energia comunitaria. Più che un concerto, una cerimonia pagana e festiva.
Venerdì e sabato si potrà vivere un’esperienza di live music afro-tropicale con C.A.F.É. (Coletivo Afro-tropical de Fusão Étnica) che mescola sonorità provenienti da Brasile, Italia, Angola e Grecia.
Dai Paesi Bassi approdano a Pennabilli i King Ben and his Rhythm Sticks con The “Hit Me” Tour, un mix che spazia dal Mbaqanga al rock, dal jazz al funk costruito ad hoc per intrattenere e travolgere.
Se si è alla ricerca di folk-rock e psichedelia, saranno presenti i canadesi David Celia Band, che fondono sapientemente i due generi; a chi, invece, è attratto da ritmi serrati, sonorità da ballo con picchi di energia frenetica e travolgente, si consiglia lo ska-punk della band britannica Los Albertos.
Gli Hodmadoddery si rifanno alla musica folk della tradizione britannica, creando un’atmosfera costruita su suoni acustici e armonie di voci e chitarre.
Non manca inoltre la musica più tradizionale: il festival ospita Venolta, musica, canti e balli della tradizione popolare, e anche concerti di musica acustica, come Musica Muta.
Quando poi, la programmazione serale volge al termine nelle piazze, la festa si sposta nelle aree notturne con i travolgenti concerti e djset pensati per far ballare il pubblico fino a tarda notte.
Giovedì al Palacirco sarà presente DjSet Timo che mixa afro house, brazilian beat e world beat per ballare senza sosta.
Un atteso ritorno è la band britannica Tankus con un rock'n'roll teatrale in uno show intenso e viscerale. Solo venerdì sera SR.SR.SR con la sua Elettroparanza trascinerà il pubblico in una dimensione parallela, per poi proseguire, sempre in esclusiva venerdì notte, con i Fairy Circles, un dj set travolgente che spazia tra ritmi incalzanti e bassline potenti.
30.0°