"Per me sei solo un giocattolo": e la picchiava. Trova il coraggio di denunciare il compagno violento
Nei guai un 37enne, indagato per maltrattamenti in famiglia, lesioni e rapina (per averle sottratto lo smartphone)
Un 37enne tunisino è stato sottoposto a provvedimento di allontanamento urgente della casa familiare e a divieto di avvicinamento alla persona offesa, nella fattispecie la compagna di origine riminese, nell'ambito di indagini dei Carabinieri coordinate dal sostituto procuratore Davide Ercolani. È stata proprio la donna a presentare denuncia nelle ultime 24 ore, riferendo di essere stata aggredita brutalmente nella sera del 26 ottobre. Secondo quanto evidenziato nella sua denuncia, la donna, poi dimessa dal pronto soccorso con 12 giorni di prognosi, è stata colpita con pugni e calci, poi l'uomo le avrebbe sottratto il bancomat e 50 euro in contanti. Da qui le ipotesi di reato di maltrattamenti in famiglia, lesioni e rapina. Le violenze, secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, sarebbero iniziate nel gennaio 2025 ma fino ad oggi la vittima non aveva denunciato nulla per paura di ritorsioni da parte del compagno, che avrebbe esercitato anche un rigido controllo sul suo abbigliamento e sulle sue amicizie, in particolare controllandole lo smartphone. Lui l'avrebbe dunque aggredita fisicamente in più di un'occasione: "Per me sei solo un giocattolo", le avrebbe inoltre detto. Al 37enne è stato anche applicato il braccialetto elettronico.
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