Perse la vita durante una gara a Riccione: la Perla Verde ricorda Angelo Bergamonti

La cerimonia domenica 19 aprile sul lungomare della Repubblica

16 aprile 2026 13:29
Perse la vita durante una gara a Riccione: la Perla Verde ricorda Angelo Bergamonti -
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Riccione, storicamente legata al mondo delle due ruote e ai suoi protagonisti, rende omaggio ad Angelo Bergamonti, uno dei motociclisti italiani più noti negli anni ’60, scomparso tragicamente il 4 aprile 1971 durante una gara su circuito cittadino. Domenica 19 aprile, sul lungomare della Repubblica (altezza bagno 68), dalle 11, è in programma una cerimonia di commemorazione organizzata dall’associazione Moto Club Arcione insieme al Moto Club A. Bergamonti di Gussola. La cerimonia è organizzata nel luogo che fece da cornice all’incidente di gara in cui perse la vita il pilota gussolese, 55 anni fa, tragico evento ricordato da una stele.

La storia di Angelo Bergamonti

Angelo Bergamonti, nato a Gussola il 18 marzo 1939, è stato uno dei piloti più promettenti del motociclismo italiano, con numerosi successi, tra cui il titolo di campione italiano nelle cronoscalate e importanti piazzamenti nel Motomondiale. Bergamonti è noto soprattutto per la sua abilità con le moto MV Agusta, con cui vinse il Gran Premio di Spagna nel 1970, nelle classi 350 e 500.

Il 4 aprile 1971, a Riccione, durante una giornata caratterizzata da forte pioggia, nell’ambito della Temporada Romagnola per la classe 350, manifestazione locale inserita nel Campionato italiano e organizzata dal moto club Celeste Berardi, Bergamonti perse la vita al settimo giro in un tragico incidente, mentre era in lotta per la vittoria con Giacomo Agostini, anch’egli in sella a una MV Agusta.

La morte di Bergamonti segnò la fine delle competizioni su circuiti cittadini - gare su strade normalmente aperte al traffico - rappresentando un punto di svolta per le competizioni motociclistiche in Italia.

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