Pietracuta, "bloccate" la capolista e la Spal: sogno salvezza vivo, ora c'è il Sant'Agostino
Domenica al Bindi una gara cruciale
La cura Massimo Zanini, sulla panchina del Pietracuta, ha dato finora frutti. Con l'arrivo del tecnico bellariese, la squadra del ds Conti è imbattuta da 5 partite, ha conquistato due vittorie cruciali in casa del Russi e davanti al proprio pubblico con il Mesola, e passato indenne non solo la difficile trasferta sul campo del Futball Cava Ronco Forlì, ma anche il doppio confronto con l'Ars et Labor e la capolista Mezzolara. La squadra ha ritrovato compattezza ed equilibrio in campo, subisce meno reti, e ora vede più vicina la possibilità di conquistare la salvezza attraverso i playout. Al momento i rossoblù sono terz'ultimi, a -4 dalla Sampierana e dal Castenaso, a -5 dal Faenza e dalla Comacchiese (che è fuori dalla zona playout). Il calendario mette una difficile trasferta proprio sul campo del Faenza a inframezzare le due gare casalinghe contro Sant'Agostino e Sanpaimola, i primi ancora in lizza per i playoff, i secondi, a dispetto del -2 dal Massa Lombarda, potrebbero invece pensare più a guardarsi dietro. Il Pietracuta si gioca quindi le sue carte senza timori reverenziali: domenica alle 15.30 al Bindi ci sarà la prima di tre finali, contro il Sant'Agostino, una squadra non proprio in salute, un pari con il fanalino di coda Solarolo e due sconfitte, ma imprevedibile, visto che in precedenza aveva vinto 4 gare di fila, mettendosi al riparo dalla zona a rischio. Zanini, tecnico di esperienza, conosce bene le insidie dell'impegno e preparerà al meglio la gara: c'è un'imbattibilità da difendere e una categoria da salvare, un traguardo che fino a qualche settimana fa sembrava pura utopia.
13.7°