Pietracuta, ci vuole...testa: due stoccate di Filippo Fabbri fermano l'Imolese
Il centrocampista conferma il vizietto del gol, dopo aver sbagliato un rigore
Il Pietracuta strappa con cuore e determinazione un punto alla forte Imolese, rimontando due reti e portando a casa un pareggio, 2-2, che riscatta l'infausta sconfitta casalinga di sette giorni prima con il Sanpaimola. Un risultato positivo che porta la firma di Filippo Fabbri, classe 1995, un ex Rimini che con la sua doppietta ha lanciato la sua vecchia squadra a +4 in vetta, frenando l'Imolese, unica vera rivale della corazzata allenata da Gadda. Filippo Fabbri conferma quindi di non aver perso lo smalto delle sue migliori stagioni in rossoblù: nel 2022-2023 segnò 7 reti, l'anno dopo 10, nel 2023-2024 si fermò a 6. Un anno fa, invece, ci fu la separazione con l'esperto centrocampista, nell'ambito della collaborazione tra Pietracuta e federazione sammarinese, che come noto ha infarcito la rosa rossoblù di sammarinesi: un matrimonio che però non ha portato grandi frutti. Cessato l'accordo, Sandro Conti ha riportato a casa Luca Fregnani per la panchina e qualcuno dei suoi "fedelissimi", su tutti appunto Fabbri, per facilitare il processo di amalgama di una rosa ricostruita quasi da zero. Contro l'Imolese il centrocampista ha sbagliato in avvio il rigore del vantaggio, calciandolo alto, ma dopo il doppio vantaggio degli avversari, ha riaperto la gara a inizio ripresa, con un colpo di testa su calcio d'angolo. Nonostante la statura dei difensori avversari, Fabbri è spuntato nel mucchio selvaggio, battendo Giacomel. Il Pietracuta ha sofferto, nel finale ha rischiato di subire il tris, poi in una mischia è spuntato il piattone di Galassi, Fabbri si è avventato sulla sfera e di testa, da pochi passi, non ha perdonato Giacomel. Urlo del Bindi, sospirone di sollievo del ds Sandro Conti e punto conquistato (meritatamente): la classifica inizia ad aggiustarsi, domenica ci sarà la difficile trasferta di Massa Lombarda, ma prima, domani (30 settembre), la gara di coppa contro il Rimini, valevole per i sedicesimi. Per Filippo Fabbri sarà un gradito amarcord il ritorno al Neri, con la speranza di poter far male alla sua vecchia squadra, nella quale ha militato nel biennio 2016-2018, tra Eccellenza e Serie D.
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