Plastico del Ponte sullo Stretto "spunta" al Meeting di Rimini

Il plastico del Ponte sullo Stretto spicca nello spazio espositivo allestito dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al Meeting di Rimini.

A cura di Riccardo Giannini Redazione
20 agosto 2024 17:38
Plastico del Ponte sullo Stretto "spunta" al Meeting di Rimini - PH ANSA
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Il plastico del Ponte sullo Stretto spicca nello spazio espositivo allestito dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al Meeting di Rimini. Metà di un intero padiglione della Fiera di Rimini è dedicata all’area “L’Italia in movimento”, a cui partecipano, tra gli altri il gruppo Fs, Anas, Enac e Enav. Ma gli occhi della comunità di Cl sono tutti per la riproduzione in scala 1:2000 del progetto preliminare del Ponte.

“Scopri ed esplora il Ponte sullo Stretto”, recita il pannello che delimita lo spazio dedicato all’opera. I visitatori si fermano a scattare foto al plastico. Poi, incuriositi si lasciano trasportare dall’esperienza immersiva in realtà virtuale commissionata dal Mit: due visori e due schermi per fare un giro completo del Ponte. Si può salire a scoprire l’opera dalla vetta dei piloni, oppure restare a guardarla dal livello del mare.

Si può comparare l’altezza dei piloni con quella di edifici come la Tour Eiffel di Parigi, il Chrysler Building di New York o il grattacielo Pirelli di Milano. E si può confrontare la lunghezza del Ponte con quella del Brooklyn Bridge di New York, del Golden Gate di San Francisco e del ponte di Canakkale in Turchia. L’esperienza virtuale che i visitatori preferiscono, però, è la simulazione di un viaggio in macchina sul Ponte. L’utente siede sul sedile posteriore e ascolta il dialogo di una coppia. L’uomo al volante tranquillizza la donna preoccupata.

“Ho letto su una rivista che può resistere a venti fino a 300 chilometri orari e a terremoti fino al settimo grado della scala Richter”, spiega. “Le ore di attese, il caldo, le code, invece così in 5 minuti siamo in Sicilia e senza scendere dalla nostra comoda e fresca macchinina”, aggiunge. “Il primo ponte sullo Stretto risale addirittura alle prime guerre puniche, fu costruito dai Romani”, va avanti la voce artificiale. La donna continua a fare domande e l’uomo risponde assicurando anche sul passaggio delle navi. “Mi hai convinto, è davvero una cosa strabiliante”, conclude la donna.

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