Poggio Torriana, arrivano i tagli: opposizione attacca, "sacrifici su cultura e servizi"
I Volenterosi criticano il Dup: “Si comprimono i servizi senza un confronto vero”
I Volonterosi, gruppo di opposizione in consiglio comunale, criticano l'amministrazione comunale per il Dup 2026-2028, che si allontana da una visione "progressista e solidale" tipica delle forze politiche di sinistra e centrosinistra. Tutto nasce dalla necessità di far quadrare i conti: "ma la giunta sceglie di imboccare una strada che parte subito con tagli silenziosi alla spesa e ai servizi, rinviando ancora una volta le decisioni strutturali più difficili". Si sceglie quindi di comprimere e tagliare le spese, senza aprire un confronto su come continuare a garantire i servizi. "Se serve aumentare le entrate per difendere i servizi pubblici, dirlo con chiarezza e farlo in modo equo è una scelta legittima e coerente con una visione che mette al centro l’interesse collettivo. Quello che non condividiamo è l’idea di tagliare subito, in modo silenzioso, senza aver prima praticato tutte le alternative possibili", scrivono Chiara Semprini e Danilo Rinaldi de I Volenterosi.
"Nel Dup le ipotesi di razionalizzazione e di completamento del processo di unificazione del Comune restano in standby, mentre il peso dell’aggiustamento ricade già oggi su cultura, servizi e organizzazione del lavoro. È una scelta politica precisa, che non possiamo accettare", attaccano.
I Volenterosi hanno presentato così emendamenti per "difendere la cultura attraverso la ricerca sistematica di risorse esterne e completare davvero il percorso di Comune unico, superando una gestione che continua a risentire della logica dei due ex Comuni. Emendamenti che non chiedono spesa aggiuntiva, ma scelte e coraggio".
"In campagna elettorale il Partito Democratico locale ha sostenuto questa maggioranza, presentandola come continuità amministrativa. Oggi, davanti a questo Dup, è legittimo chiedersi se quella continuità, ritenuta un valore per Poggio Torriana, venga ancora considerata tale, visto che siamo palesemente di fronte al fallimento del processo di fusione. Noi continueremo a fare opposizione con coerenza e senza ambiguità, portando avanti un’idea di amministrazione che non scarica i costi sui servizi e sulle persone, ma affronta i nodi strutturali e si assume la responsabilità delle scelte necessarie", chiosano.
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