Polfer, ridotti turni alla stazione di Rimini. Pd attacca: "Incomprensibile: area sensibile per la sicurezza"

Il Pd Rimini: "Governo approva nuovi provvedimenti in materia di sicurezza, poi riduce concretamente le garanzie di presidio sul territorio".

30 marzo 2026 13:06
Polfer, ridotti turni alla stazione di Rimini. Pd attacca: "Incomprensibile: area sensibile per la sicurezza" -
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La soppressione dei turni serali e notturni della Polfer, alla stazione ferroviaria di Rimini, preoccupano fortemente i sindacati e non solo. Il Pd di Rimini interviene sul tema con il segretario comunale Giacomo Gnoli e il responsabile sicurezza Alberto Clementi, esprimendo "forte preoccupazione e rammarico per una decisione incomprensibile, che rischia di aggravare ulteriormente le problematiche di ordine pubblico in un’area già particolarmente sensibile e vulnerabile del territorio riminese".

Il Pd rassicura di essersi impegnato, con la giunta Sadegholvaad, nell'interlocuzione con il Ministro dell'Interno Piantedosi, affinché si potesse investire i proventi della tassa di soggiorno nel potenziamento della Polizia Locale, tema rimasto però lettera morta. Ora sul tema sicurezza arriva questa ulteriore criticità, che il Pd definisce frutto di una politica governativa "miope e incoerente: da un lato vengono approvati nuovi provvedimenti in materia di sicurezza, dall’altro si riducono concretamente le garanzie di presidio sul territorio".

"Il Partito Democratico di Rimini ribadisce la propria disponibilità a collaborare e a fare la propria parte sul tema della sicurezza, ma non può accettare scelte che appaiono illogiche, inefficaci e potenzialmente dannose per la collettività", concludono Gnoli e Clementi.

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