Ponte Verucchio, cittadini e Comune a confronto: «Via Ponte va messa in sicurezza subito»

Circa 50 residenti incontrano sindaco e assessori: al centro il degrado della strada, i rischi per la sicurezza e i lavori previsti con un investimento da un milione di euro

22 luglio 2026 05:05
Ponte Verucchio, cittadini e Comune a confronto: «Via Ponte va messa in sicurezza subito» -
Condividi

Un confronto acceso ma costruttivo tra cittadini e amministrazione comunale si è svolto lunedì sera al ristorante Zaganti di Ponte Verucchio. All'incontro, convocato dal Comune, hanno partecipato circa 50 residenti della frazione per discutere della situazione di Via Ponte, da tempo al centro delle proteste per le condizioni del manto stradale.

Presenti il sindaco di Verucchio, avvocato Lara Gobbi, l'assessore Christian Maffei,  e  l'assessore Luigi Dolci.

I residenti hanno espresso forte malcontento, sostenendo di sentirsi «cittadini di serie B». Al centro delle contestazioni c'è lo stato di Via Ponte, un'arteria fondamentale che collega Ponte Verucchio con Villa Verucchio e l'intera valle, che lo scorso anno è rimasta chiusa per diversi mesi, fino alla fine di febbraio, per consentire la ricostruzione della voragine apertasi sulla carreggiata e il rifacimento della rete fognaria sottostante. Durante quel periodo il traffico è stato deviato sulla parte bassa di Via Ponte, provocando un forte deterioramento dell'asfalto, oggi caratterizzato da profonde buche, crepe e avvallamenti. Secondo i residenti, la strada non riceve un intervento strutturale da circa quarant'anni e le condizioni attuali rappresentano un serio problema per la sicurezza. Le numerose buche costringono infatti gli automobilisti a continui cambi di traiettoria, con veicoli che spesso procedono al centro della carreggiata per evitarle. Quando due auto si incrociano, spiegano, il rischio di incidente aumenta sensibilmente. L'amministrazione comunale ha spiegato durante l'incontro che al momento non sono disponibili le risorse economiche necessarie per un intervento immediato di rifacimento completo. Tra le misure annunciate sarà fatta un'ordinanza che limiterà il transito di motocicli e biciclette nel tratto più deteriorato della strada, ritenuto particolarmente pericoloso. I cittadini chiedono un intervento provvisorio per eliminare le situazioni più pericolose in attesa del rifacimento definitivo. «Non possiamo aspettare il 2027 con una strada in queste condizioni», è il messaggio emerso nel corso dell'assemblea.

La replica dell'assessore Christian Maffei

Dopo l'incontro, la nostra redazione ha contattato l'assessore Christian Maffei, che ha ribadito come l'amministrazione condivida le preoccupazioni espresse dai residenti. «I cittadini hanno ragione – afferma Maffei –. Proprio per questo il Comune ha già programmato un investimento di circa un milione di euro per la sistemazione completa di Via Ponte. Non si tratterà semplicemente di rifare il tappetino d'asfalto, ma di ricostruire completamente il fondo stradale, realizzare il nuovo manto e rifare anche il marciapiede.» L'assessore precisa che l'obiettivo è avviare i lavori tra la fine del 2026 e i primi mesi del 2027, compatibilmente con l'iter amministrativo. «Siamo praticamente ad agosto – spiega – e dobbiamo ancora completare la gara d'appalto. Inoltre attendiamo la conferma definitiva del finanziamento regionale che sosterrà l'intervento.»

Nel frattempo il Comune adotterà alcuni provvedimenti per limitare i rischi.

«Faremo una serie di ordinanze che vieteranno il transito a motocicli e biciclette, ad esclusione dei residenti. Questa decisione nasce dopo diversi incidenti verificatisi negli ultimi mesi e a seguito del sopralluogo della Polizia Locale, che ha raccomandato l'adozione di questo provvedimento per motivi di sicurezza.» Sulla richiesta dei cittadini di eseguire riparazioni provvisorie, Maffei spiega le difficoltà tecniche. «Valuteremo se sarà possibile effettuare alcuni interventi tampone, ma la strada è talmente deteriorata che in alcuni punti servirebbe addirittura mezzo metro di asfalto. Le buche vengono chiuse, ma dopo pochi giorni il materiale salta nuovamente a causa del traffico intenso. Non è una situazione semplice da gestire.»

Secondo l'assessore, il degrado della strada è peggiorato sensibilmente durante il periodo di chiusura dello scorso anno.

«Via Ponte ha ricevuto il colpo di grazia quando venne chiusa la viabilità principale e migliaia di mezzi pesanti furono deviati su questo tratto. È anche per questo motivo che il rifacimento coinvolgerà Hera, che realizzerà il tappetino finale dopo gli interventi sui sottoservizi. L'opera sarà finanziata con risorse regionali e comunali.»

Maffei ricorda inoltre l'importanza strategica dell'arteria.

«I dati del sistema regionale di monitoraggio del traffico parlano di circa 11.000 veicoli al giorno sulla Marecchiese e di circa 8.000 veicoli quotidiani su Via Ponte, numeri paragonabili a quelli registrati sulla Santarcangiolese.» Infine l'assessore affronta anche un altro tema emerso durante l'assemblea, quello delle vibrazioni avvertite dai residenti nelle abitazioni a causa del continuo passaggio dei mezzi pesanti. «Su questo aspetto sarà necessario eseguire uno studio specifico per capire quanto il traffico incida realmente sugli edifici. È una valutazione che finora non è mai stata effettuata e che ritengo possa essere presa in considerazione

Resta quindi aperto il confronto tra amministrazione e cittadini. Se da un lato il Comune conferma la volontà di realizzare un intervento strutturale da un milione di euro, dall'altro i residenti continuano a chiedere interventi immediati per garantire la sicurezza di una delle strade più trafficate della Valmarecchia, in attesa dell'avvio dei lavori definitivi.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail