Porto di Rimini: finanziati oltre 693 mila euro per la nuova macchina del ghiaccio a servizio dei pescatori
L'impianto sarà collocato all'ingresso del Porto della Pesca, in via Destra del Porto, cuore delle attività legate alla marineria riminese
La Regione Emilia-Romagna ha ufficialmente ammesso al finanziamento il progetto del Comune di Rimini per l'installazione di una nuova macchina di produzione del ghiaccio nel Porto della Pesca, nell'ambito del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027. Il contributo assegnato ammonta a 693.290 euro e consentirà di dotare l'area portuale di un impianto moderno, efficiente e sostenibile, a diretto vantaggio degli operatori del settore ittico, consentendo anche la dismissione di un impianto più vecchio e precedentemente utilizzato.
L'impianto sarà collocato all'ingresso del Porto della Pesca, in via Destra del Porto, cuore delle attività legate alla marineria riminese, in prossimità di alcune celle frigorifere realizzate con i fondi del precedente programma FEAMP 2014-2020. A completare l'impianto, un piccolo sistema fotovoltaico a copertura per la produzione di energia rinnovabile.
L'intervento non si limita alla sola funzione produttiva: l'attuale macchina, collocata a ridosso della banchina, è ormai obsoleta, ingombrante e impattante sul piano visivo. La sua rimozione e la nuova collocazione consentiranno di liberare spazio lungo il molo, migliorare la sicurezza degli operatori durante le operazioni di carico del ghiaccio, ridurre i consumi energetici e riqualificare un'area, restituendo anche una migliore fruibilità visiva del porto canale.
Il progetto era stato candidato al bando regionale FEAMPA nell'ottobre 2025. Il finanziamento della macchina del ghiaccio si inserisce in un quadro più ampio di investimenti sull'infrastruttura portuale e sulla filiera ittica.
“Avevamo candidato questo progetto convinti della sua utilità concreta per chi lavora ogni giorno in porto – dichiara l'assessora alla Blue Economy Anna Montini –. L'approvazione da parte della Regione Emilia-Romagna conferma la qualità del lavoro fatto e ci consente di andare avanti con un intervento che migliorerà le condizioni operative dei pescatori, ridurrà i consumi energetici grazie a un impianto più efficiente e sostenibile e restituirà al porto canale uno spazio più ordinato e fruibile. È un tassello che si aggiunge a un disegno complessivo a sostegno del porto e della marineria riminese.”
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