Poste Italiane riduce gli orari estivi, sindaco di Santarcangelo attacca: "Decisione senza confronto"

Il primo cittadino chiede anche il ripristino del Postamat di piazza Marconi, ancora fuori servizio dopo l'assalto di marzo

09 luglio 2026 14:25
Poste Italiane riduce gli orari estivi, sindaco di Santarcangelo attacca: "Decisione senza confronto" - Il sindaco di Santarcangelo Filippo Sacchetti
Il sindaco di Santarcangelo Filippo Sacchetti
Condividi

Il sindaco di Santarcangelo Filippo Sacchetti attacca Poste Italiane, dopo la decisione di rimodulare, per il periodo estivo, gli orari degli uffici postali di San Martino, Sant'Ermete e Santarcangelo. I primi due saranno chiusi completamente i giorni 13, 15, 17, 20, 22 e 24 luglio; il terzo sarà aperto solo la mattina per i mesi di luglio e agosto.

"Poste Italiane ci ha comunicato qualche giorno fa la sua rimodulazione temporanea delle aperture estive giornaliere e orarie degli Uffici’ sua perché non preceduta da alcun tipo di confronto preventivo con le istituzioni direttamente interessate da questo dimezzamento dei servizi - esordisce il sindaco - che nel nostro caso segue fra l’altro una recente chiusura dello stesso Ufficio del capoluogo di oltre due mesi a causa dell’assalto notturno al Postamat con evidenti notevoli disagi e problematiche non indifferenti alla comunità”.

Il primo cittadino concorda con l’esigenza manifestata dai sindacati di un potenziamento degli organici “a partire dagli sportelli e nella distribuzione e recapito” per scongiurare tali tagli dell’attività.

“Il diritto alle ferie è sacrosanto e deve essere giustamente garantito a tutti, non saremo mai favorevoli ad azioni che lo limitino, ma questo non deve andare a scapito dei cittadini che devono vedersi sempre riconosciuto un servizio essenziale che ha anche una valenza sociale e di presidio, Specie nelle aree più decentrate” aggiunge il sindaco Sacchetti, che coglie l’occasione per incalzare nuovamente Poste Italiane proprio sul Postamat di Piazza Marconi: “A oramai quattro mesi e mezzo dalla sua distruzione e a due dalla riapertura dell’Ufficio non è stato ancora ripristinato: quando il capoluogo sarà nuovamente dotato di uno strumento utilissimo per residenti, turisti ed esercenti sia nelle ore notturne e nei festivi che per tutta una serie di operazioni che ne richiedono l’utilizzo?”.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail