Prete del Riminese incastra truffatore seriale: la trappola che ha smascherato il finto operaio
Decisiva la collaborazione tra il parroco e i carabinieri di Coriano: il 50enne è stato arrestato in flagranza
Sarebbe specializzato in truffe
agli anziani e alle fasce deboli un 50enne siciliano arrestato
grazie alla prontezza di spirito di un prete del Riminese e
dei carabinieri di Coriano che hanno chiuso un'indagine lampo
coordinata dal sostituto procuratore Davide Ercolani. Il 50enne
avrebbe alle spalle procedimenti per almeno 8 truffe, ma quando
ha tentato di sottrarre quasi 500 euro al parroco riminese è
stato arrestato in flagranza con ancora in mano la busta dei
soldi.
Secondo quanto denunciato dal sacerdote, tutto ha avuto
inizio con la telefonata di un sedicente prelato di Roma
interessato ad aiutare a pagare l'affitto per un giovane padre
senza lavoro e con due figli a carico. Una vicenda umana che il
sedicente prete romano aveva paragonato a quella della 'famiglia
nel bosco'. Una storia ben architettata che si poggiava su un
sedicente geometra, colui che avrebbe procurato l'alloggio e un
operaio inviato in parrocchia per riscuotere il denaro.
Nonostante la fantasia di quella che si sospetta essere una rete
di truffatori, il parroco riminese ha capito subito di essere
stato preso di mira già dalla prima telefonata con il finto
prelato romano. A quel punto, fingendo di stare al gioco ha
raccontato tutto ai carabinieri di Coriano che, autorizzati
dall'autorità giudiziaria, hanno fatto scattare la trappola
arrestando il finto prete. L'uomo infatti fingendosi questa
volta un operaio incaricato solo di riscuotere il denaro è stato
bloccato mentre usciva dalla canonica con la busta. Il 50enne,
residente a Piacenza, che ha alle spalle truffe analoghe tra
Como, Milano e Novara, è stato arrestato i flagranza e i
carabinieri gli hanno notificato anche un aggravamento di pena
del tribunale di Varese. Comparirà davanti al giudice per la
direttissima assistito dall'avvocato Francesco Valentini del
Foro di Roma.
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