Ragazzina minore tenta il suicidio: dietro il gesto, i maltrattamenti del padre e un matrimonio combinato
La Procura indaga su un 53enne bengalese, sottoposto a ordinanza di custodia cautelare in carcere
Un 53enne bengalese è stato arrestato dai Carabinieri di Morciano per l'ipotesi di maltrattamenti in famiglia, dopo il tentato suicidio della figlia, una ragazzina minore, che ha inghiottito insetticida ed è finita per questo in ospedale. Dai primi riscontri, sembra che l'uomo avesse iniziato le pratiche per trasferire la figlia in Bangladesh e farle contrarre un matrimonio di tipo combinato. Il tentato suicidio si riconduce, invece, come conseguenza diretta di un atto di violenza del padre, che le avrebbe fatto sbattere il volto contro il muro, per punirla di un'assenza a una festa religiosa. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Davide Ercolani, sono così sfociate in un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. La Procura sta indagando sull'uomo, titolare di un negozio di kebab in Riviera: si ipotizzano altre condotte vessatorie, dall'uso di un manico di scopa usato per colpire al petto il figlio di 4 anni e la ragazzina, che sarebbe stata più volte presa a schiaffi o colpita con pugni. La famiglia è stata posta in una struttura protetta, lontana dal 53enne.
32.3°