Ragazzina palpeggiata sulla spiaggia, ma è uno scambio di persona: scagionato
Disposta sentenza di non luogo a procedere
Rischiava una pesante condanna per il reato di violenza sessuale, con l'aggravante di aver commesso il fatto nei confronti di una minore: un 28enne nordafricano, difeso dall'avvocata Federica Rossi, è stato scagionato dall'accusa. Il giudice infatti ha firmato sentenza di non luogo a procedere, mentre la procura aveva chiesto il rinvio a giudizio dell'indagato.
I fatti risalgono al luglio 2025: una ragazzina minorenne, a Riccione per un evento sportivo, si trovava con le amiche in spiaggia, quando la comitiva fu avvicinata da un gruppo di quattro nordafricani. In quel momento qualcuno palpeggiò la giovanissima, che denunciò i fatti.
Durante le indagini, fece il riconoscimento fotografico, indicando il 27enne. Materialmente non aveva visto il molestatore, ma dedusse che fosse lui, ricostruendo la sua posizione, nel momento in cui i due gruppi si erano incrociati sulla spiaggia. Anche due amiche confermarono.
Si è arrivati così al rinvio a giudizio, nonostante i Carabinieri avessero rintracciato uno dei quattro e nonostante questi avesse rivelato, in Caserma, il nome del responsabile del palpeggiamento. Un giovane diverso dal 27enne, che in quel momento, secondo quanto riferito dalla difesa, si trovava in piazzale Roma e non aveva mai visto la ragazzina palpeggiata.
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