Raimondi nuovo allenatore Rimini Calcio: 'Voglio una squadra propositiva e aggressiva. Bomber Santini? Resta'
Raimondi allenatore Rimini Calcio: giocheremo all'inizio con la difesa a quattro
Raimondi nuovo allenatore Rimini Calcio: l’intervista rilasciata prima della partenza per il ritiro di Bagno di Romagna
Il Rimini è partito in mattinata alla volta di San Piero in Bagno, sede del ritiro. Prima, il tecnico Gabriel Raimondi si è presentato alla stampa. Camicia bianca e calzoni blu, fisico asciutto ha risposto alle domande dei giornalisti con al fianco Angelo Sanapo al fianco in rappresentanza della proprietà (un altro nell’ultima fila della sala stampa).
Quest’ultimo ha avuto parole di ringraziamento per il presidente Alfredo Rota (“Ha svolto un gran lavoro, su quello che ha costruito porteremo avanti il nostro progetto”) e il dg Franco Peroni. Più avanti la società chiarirà il suo progetto ed illustrerà l’organigramma societario di cui non farà parte lo stesso Peroni mentre Cherubini – il braccio destro del ds Andrea Maniero, assente al raduno per motivi familiari – resta per ora al suo posto (è sotto contratto).
IL TECNICO Raimondi (contratto annuale) si è detto entusiasta. Ha detto che il primo incontro è stato con il ds Maniero: “Il primo contatto è stato a fine campionato, ho visto subito una persona decisa, che sa quel che vuole. E’ scoccata la scintilla. Mi ha dato fiducia, ci siamo visti quando la società stava per passare di mano e successivamente è stato determinante l’incontro con Angelo Sanapo. Siamo al lavoro da giorni per pianificare il lavoro assieme ai miei compagni di avventura per capire come intervenire per migliorare. Tutti insieme dovremo dare qualcosa in più. Dal primo giorno in cui ho smesso di giocare ho lavorato in vista di un incarico di allenatore in un club professionistico e ho rinunciato ad altre proposte per realizzare questo sogno per cui ho tanto entusiasmo. Sarà una esperienza che mi dovrà arricchire. Rimini è una piazza importante, o che il pubblico pretende, per ,e è una sfida stimolante, importante”.
Non sono fissati obiettivi: “Dovremo dare il massimo, con serierà, impegno. La squadra è un cantiere aperto. La rosa? Conosco il gruppo, le caratteristiche dei giocatori, ho visto tante partite. Molti hanno vinto il campionato e si sono riconfermati in serie C grazie anche al lavoro del collega Marco Gaburro. Io chiederò loro qualcosa in più. Santini? Ha fatto molto bene e dunque vogliamo tenerlo fermo restando che non terremo nessuno che manifesterà la volontà di andarsene”.
Il diretto interessato aggiunge: “Ho il contratto per un anno, mi farebbe piacere restare a Rimini. Raimondi? Mi ha fatto subito un’ottima impressione, me ne hanno parlato benissimo. Rivedre lo stadio, riabbracciare i compagni: lee prime sensazioni sono positive”.
Sfiorato appena l’argomento under. E’ certo che al contrario della stagione scorsa in cui il Rimini non ha fatto ricorso al minutaggio perdendo alcune centinaia di milioni di euro, la società utilizzerà gli under che per circa la metà comporranno la rosa, poi sarà il mister a decidere quanti utilizzarne. “Stiamo valutando i migliori profili, è in atto da tempo un lavoro profondo da parte del responsabile scout” spiega il tecnico.
Sul modulo Raimondi non si è sbilanciato più di tanto. Il Rimini all’inizio si schiererà con la difesa quattro, dalla cintola in su si vedrà strada facendo anche in base alla caratteristiche dei giocatori: “Non sono fissato con il modulo. Il mio sarà un Rimini aggressivo, che cerca di giocare, di proporre, di essere protagonista attraverso il gioco. La cosa importante sarà avere una struttura importante”.
I primi tre, quattro giorni serviranno per conoscersi e svolgere un tipo di lavoro e durante questo lasso di tempo arriveranno di certo almeno un portiere e probabilmente altri giocatori e intanto si prende conoscenza con gli aggregati.
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