Raimondo Elli lascia Forza Italia: "A livello provinciale il partito guarda a destra e non al centro"
Elli è tra i fondatori dell'associazione "Rimini al centro - al centro per Rimini" ed è coordinatore provinciale di Europeisti.Ue
Raimondo Elli lascia Forza Italia Rimini, dopo avervi aderito dal 1995 al 2000, poi dal 2022 al 2026. Il 13 giugno si era dimesso da segretario della sezione di Rimini, due settimane fa invece ha lasciato anche l'incarico nel direttivo provinciale.
"Avevo deciso peraltro di rimanere nel partito come semplice iscritto, permanendo in me l'adesione ai valori fondativi del partito, e soprattutto liberalismo, riformismo di ispirazione socialista, garantismo, ed Europeismo senza dubbi e reticenze. Avevo peraltro sottolineato come le mie dimissioni da dirigente locale fossero motivate solo da divergenze con la direzione immediatamente superiore in linea gerarchica in merito a scelte organizzative ma anche squisitamente di linea politica", racconta Elli. Poi la decisione di lasciare Forza Italia: "Io guardo al centro, il segretario provinciale e suppongo la maggioranza degli altri dirigenti locali guarda con più decisione verso destra. Io rivendicavo maggiore autonomia del partito in città, altri maggiore fedeltà alla coalizione di centrodestra. Nulla di male, ma il problema è stato che, malgrado le mie ripetute sollecitazioni, la linea politica non è mai stata discussa negli organismi dirigenti locali e la risposta perentoria è stata: la linea politica la decide il partito nazionale e noi ci adeguiamo".
Elli, contrario alla "logica del centralismo democratico" e fautore della sussidiarietà in politica, ha deciso così di voltare pagina. Il suo nuovo impegno politico è partito dal fondare una nuova associazione: "Rimini al centro - al centro per Rimini". Elli ha inoltre assunto il ruolo di coordinatore dell'hub provinciale per Rimini di Europeisti.Eu, piattaforma che "che vuole promuovere l'incontro tra tutte le forze che operano al centro del panorama politico italiano, siano esse partiti, movimenti, associazioni locali, semplici cittadini che condividono il legame necessario e inevitabile (vedasi Pnrr) tra istituzioni locali, livello nazionale e la dimensione europea".
28.6°