Regione ER accelera su Fine Vita, Marcello attacca: "No alle fughe in avanti"

"Su questioni eticamente sensibili e di rilevanza costituzionale deve essere il Parlamento della Repubblica a legiferare", evidenzia

09 giugno 2026 17:34
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"Apprendiamo con sorpresa la decisione della Giunta regionale e della maggioranza di accelerare improvvisamente sul tema del fine vita, una materia estremamente delicata che coinvolge aspetti etici, giuridici e sanitari fondamentali e che meriterebbe equilibrio, prudenza e rispetto delle competenze istituzionali". Lo dichiarano i consiglieri regionali di Fratelli d'Italia Marta Evangelisti, capogruppo in Assemblea legislativa, e Nicola Marcello vicepresidente della commissione sanità.

"Mentre il Governo e il Parlamento stanno lavorando seriamente per individuare una disciplina nazionale condivisa sul fine vita, la Giunta de Pascale decide improvvisamente di accelerare su un tema tanto delicato, rischiando di bloccare per settimane i lavori dell'Assemblea Legislativa e lasciando in secondo piano le vere priorità degli emiliano-romagnoli. È l'ennesima dimostrazione di una maggioranza più interessata alle battaglie ideologiche che alle risposte concrete che cittadini, famiglie e imprese attendono da tempo", evidenziano, ribadendo la posizione di Fratelli d'Italia: "Su questioni eticamente sensibili e di rilevanza costituzionale deve essere il Parlamento della Repubblica a legiferare, garantendo regole uniformi per tutti i cittadini italiani ed evitando una frammentazione territoriale che porterebbe ad avere diritti e procedure differenti da Regione a Regione".

"Ancora più grave è il rischio che questa iniziativa monopolizzi l'attività dell'Assemblea Legislativa, rallentando o addirittura bloccando l'esame di numerosi provvedimenti che attendono da tempo una risposta. Famiglie, imprese, lavoratori, amministratori locali e operatori sanitari chiedono interventi concreti su sanità, liste d'attesa, sicurezza, infrastrutture, sostegno al tessuto produttivo e servizi territoriali. Invece la maggioranza sceglie di concentrare energie e tempo su una battaglia ideologica destinata inevitabilmente ad alimentare scontri politici e istituzionali", aggiungono.

Fratelli d'Italia è ad ogni modo contro "a qualsiasi deriva eutanasica e continua a sostenere il potenziamento delle cure palliative, della terapia del dolore e dell'assistenza ai malati e alle loro famiglie. La risposta alla sofferenza non può essere l'abbandono del paziente, ma una presa in carico sempre più efficace e umana da parte del sistema sanitario."

"La Regione Emilia-Romagna dovrebbe concentrarsi sulle proprie competenze e sulle emergenze che i cittadini vivono quotidianamente, lasciando al Parlamento il compito di affrontare una materia così delicata e divisiva. Le fughe in avanti della maggioranza non aiutano nessuno e rischiano soltanto di trasformare un tema che richiede responsabilità e rispetto in un terreno di propaganda politica", concludono i consiglieri Marta Evangelisti e Nicola Marcello.

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