Remodula Expo debutta a Rimini: attesi oltre 7mila professionisti e 200 aziende
Prima edizione per la manifestazione dedicata all’edilizia industrializzata, sostenibile e digitale
Dal 17 al 19 novembre, Rimini ospiterà la prima edizione di Remodula expo, la manifestazione specializzata nell’edilizia industrializzata, sostenibile e digitale. L’evento riunirà aziende, architetti, progettisti, promotori immobiliari, imprese di costruzione, ingegneri e professionisti del settore per promuovere un nuovo modello costruttivo e ha presentato questa mattina le novità della sua prima edizione.
La manifestazione accoglierà oltre 7.000 professionisti e più di 200 aziende espositrici, tra cui Schlüter-Systems, Tarimatec, Daikin, Uponor, Acca Software, Salto Systems, One Team, PlanRadar, Leica Geosystems, Nuova Mustang e Unimetal, oltre a numerose altre realtà che presenteranno le innovazioni più avanzate nei sistemi costruttivi, nell’efficienza energetica e nel comfort abitativo, negli impianti, nei materiali innovativi, nell’accessibilità, nelle costruzioni in legno, nell’illuminazione, nella domotica e nell’interior design, nei bagni e nelle cucine industrializzate, nei rivestimenti e negli involucri edilizi, nell’automazione e nella robotica, nel BIM e nell’intelligenza artificiale applicata alle costruzioni.
A questi si affiancheranno oltre 300 relatori ed esperti internazionali, che parteciperanno al Congresso di Architettura Avanzata e Costruzioni 4.0, in programma nell’ambito di Remodula Expo, con l’obiettivo di condividere conoscenze, casi di successo, esperienze e prospettive sul futuro della filiera del settore.
Il comparto delle costruzioni deve affrontare importanti sfide strutturali: contenere i costi, migliorare la produttività, ridurre l’impatto ambientale degli edifici e far fronte alla carenza di manodopera specializzata, senza trascurare la riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente e la necessità di garantire alloggi accessibili. In questo contesto, l’industrializzazione dei processi costruttivi e l’integrazione degli strumenti digitali possono contribuire a ottimizzare tempi e risorse, migliorare la qualità esecutiva e aumentare l’efficienza nelle diverse fasi del progetto.
Tra i temi principali figurano l’edilizia industrializzata e modulare, la prefabbricazione, la digitalizzazione, l’efficienza energetica e la decarbonizzazione, oltre alla rigenerazione urbana e ai nuovi modelli abitativi. Saranno inoltre analizzate le opportunità del mercato italiano e il potenziale dei materiali innovativi e dei sistemi circolari per promuovere un’edilizia più sostenibile. A tal fine, il congresso riunirà rappresentanti di studi di architettura, aziende, centri di ricerca, associazioni di settore e istituzioni, favorendo la condivisione di esperienze progettuali e competenze provenienti da diversi contesti internazionali.
Tra i relatori di spicco figurano Simone Lafranconi (RPBW – Renzo Piano Building Workshop), Thomas Miorin (EDERA), Valentina Ridolfi (Comune di Rimini), Francesca Romana D’Antuono (Volt Europa / Right to Housing!), Matteo Callegari (Confindustria Assoimmobiliare), Silja Tillner (Tillner & Willinger) e Roger Riewe (Riegler Riewe Architekten ZT).
Il programma vedrà inoltre la partecipazione di Maurizio Carvelli (Camplus), Leonardo Di Chiara (LDC – Leonardo Di Chiara Studio / Associazione Nazionale Tiny House Italia), Alessandro Maggioni (Confcooperative Habitat), Iñaqui Carnicero (Ministero spagnolo dell’Edilizia abitativa e dell’Agenda urbana), Barbara Bissoli (Comune di Verona), Silvia Viviani (Comune di Livorno / Istituto Nazionale di Urbanistica), Raffaele Marrazzo (MIR Group), Daniele de Giacinto (mlzd Architekten), José Antonio De Pedro (Distrito Natural), Agni Tzouma (at2), Adolfo Suárez (Lombardini22) e Giovanni De Niederhäusern (Pininfarina).
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