Retribuzioni in calo in Italia, Petitti: "Per il Pd la questione salari deve essere centrale"

La consigliera regionale dem: "Emergenza sociale, milioni di persone faticano ad arrivare alla fine del mese"

24 luglio 2026 13:30
Retribuzioni in calo in Italia, Petitti: "Per il Pd la questione salari deve essere centrale" - Emma Petitti
Emma Petitti
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"I dati dell'Ufficio Parlamentare di Bilancio fotografano un'emergenza che la politica non può più ignorare". Così Emma Petitti, consigliera regionale Dem, rilancia l'allarme per retribuzioni lorde che in Italia, dal 1990 al 2024, sono diminuite dell'1,6%, mentre nei paesi Ocse sono cresciute del 35%. "Ancora più grave - rileva Petitti - è il fatto che a perdere di più siano stati proprio i lavoratori con i redditi più bassi".

Per Petitti, è una sconfitta della politica italiana, che non è stato in grado di elaborare strategie valide per difendere e far crescere i salari. "Per troppo tempo - la sua analisi - la priorità è stata tenere in ordine i conti pubblici, ma spesso il prezzo lo hanno pagato proprio le lavoratrici e i lavoratori".

La consigliera dem parla di emergenza sociale: "Oggi milioni di persone, pur avendo un'occupazione, faticano ad arrivare alla fine del mese. Rinunciano alle cure perché non possono permettersi visite ed esami privati e sono costrette ad aspettare mesi nelle liste d'attesa della sanità pubblica".

Petitti rilancia: "Per il Partito Democratico la questione salariale deve diventare il centro del programma. Non basta creare lavoro: occorre creare lavoro di qualità, garantire retribuzioni dignitose e restituire fiducia a chi vive del proprio stipendio. È una sfida che riguarda il patrimonio genetico del nostro partito e la sua capacità di rappresentare il mondo del lavoro. Questo tema è ancora più strategico per Rimini e la Romagna, territori che hanno nel turismo uno dei principali motori della propria economia. Se gli italiani hanno sempre meno reddito disponibile, saranno inevitabilmente sempre meno quelli che potranno permettersi una vacanza. Difendere il potere d'acquisto delle famiglie significa quindi sostenere anche alberghi, pubblici esercizi, commercio e tutto il sistema economico locale".

"Elly Schlein ha avuto il merito di riportare il lavoro e i salari al centro dell'iniziativa politica del Partito Democratico. Adesso è il momento di tradurre quella scelta in proposte puntuali e riconoscibili: crescita delle retribuzioni, lotta al lavoro povero, riduzione della precarietà e rafforzamento della contrattazione. È da qui che passa la possibilità di restituire prospettive a milioni di persone e di rilanciare la crescita del Paese", chiosa Petitti.

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