Riaperto il ponte tra Maiolo e Novafeltria: ripristinato il tracciato del Cammino di San Francesco
I volontari hanno rimosso la segnaletica di deviazione e ripristinato il percorso originario lungo la terza tappa del Cammino di San Francesco
Questa mattina (20 giugno), in occasione della conclusione dei lavori al nuovo ponte di collegamento tra Maiolo e Novafeltria, i volontari dell'associazione "I cammini di San Francesco in Emilia Romagna" hanno rimosso la segnaletica di deviazione e ripristinata quella del percorso originario, lungo la terza tappa del Cammino di San Francesco.
La riapertura del ponte consentirà nuovamente ai pellegrini l’accesso a Novafeltria, potendo usufruire dei servizi presenti in città, mentre l'intervento dei volontari conclude il ciclo di manutenzione ordinaria dell’intero percorso e della segnaletica, iniziata nel mese di marzo. A questa si aggiungono, di solito, sopralluoghi e interventi non programmati per interruzioni dovute a cause diverse.
"In questi casi individuiamo, segniamo e georeferenziamo i percorsi alternativi; la descrizione e le tracce Gps vengono poi riportate sui social del Cammino, garantendo così ai pellegrini informazioni aggiornate e favorendo il massimo di tranquillità e sicurezza possibile", spiega il presidente dell'associazione Franco Boarelli.
"Complessivamente, ogni anno sono decine le giornate di lavoro che i volontari dedicano al cammino. Questi appartengono alla nostra associazione, coadiuvati da quelli di altre associazioni: L’Umana Dimora di Rimini, gli Scout dei Gruppi Rimini 2 e Novafeltria 1 e singole persone, tra le quali appassionati del cammino e operatori economici. Determinante è il contributo della Provincia di Rimini per l’acquisto dei materiali e i rimborsi spese che garantisce la manutenzione sulle tappe comprese nel territorio provinciale", chiosa Boarelli.
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