Riccione, 743 atleti in gara per il Campionato italiano di nuoto per salvamento
Fino a sabato 26 settembre le acque della zona Marano fanno da cornice a quattro giornate di gare tra nuoto, tavola, canoa e prove sulla spiaggia
Ha preso il via questa mattina (23 settembre), a Riccione, il Campionato italiano di categoria Surflifesaving – Prove oceaniche. Fino a sabato 26 settembre, le acque libere della zona Marano faranno da cornice a quattro intensissime giornate di gare che vedranno ben 743 atleti e atlete, provenienti da tutta Italia, contendersi i titoli in palio. La manifestazione coinvolge tutte le categorie agonistiche, dagli Esordienti A fino a Ragazzi, Juniores, Cadetti e Seniores, impegnate in prove singole a batterie, con eliminatorie e finali. A differenza delle competizioni in piscina, le prove oceaniche di Surflifesaving rappresentano l’anima più autentica del nuoto per salvamento, nate direttamente sul campo per simulare le reali tecniche e difficoltà del soccorso in mare e sulla spiaggia: gli atleti affronteranno onde, vento e correnti, combinando velocità, abilità natatorie e padronanza dei principali mezzi di salvataggio. “Siamo orgogliosi di ospitare a Riccione una manifestazione di tale rilevanza - dichiarano la sindaca Daniela Angelini e l’assessore allo Sport Simone Imola -. Il nuoto per salvamento è una disciplina straordinaria che unisce l’eccellenza dell’agonismo alla promozione della cultura della sicurezza in mare e del soccorso, valori fondamentali per una città a forte vocazione marittima come la nostra. Per quattro giorni le nostre spiagge e il nostro mare faranno da cornice a uno spettacolo di grandissima energia, offrendo a cittadini e turisti l’opportunità unica di ammirare da vicino atleti di altissimo livello”. Durante le quattro giornate si alterneranno, in mare e sulla battigia, competizioni individuali e a squadre. Tra le gare individuali, maschili e femminili, figurano la Gara nel frangente, le prove con le attrezzature di soccorso come la Gara con tavola e la Gara con la canoa, e la prova combinata Oceanman-Oceanwomen, che prevede la sequenza di nuoto, tavola e canoa nello stesso tracciato. A queste si aggiungono le specialità atletiche disputate sulla battigia: lo Sprint sulla spiaggia e le Bandierine sulla spiaggia. Completano il quadro le competizioni a squadre con le staffette riservate alle categorie Ragazzi, Juniores, Cadetti e Seniores, maschili e femminili: la 4x90 Staffetta sprint sulla spiaggia, il Salvataggio con la tavola e la Staffetta con torpedo. L’evento è promosso dal settore Salvamento della Federazione Italiana Nuoto (Fin), in collaborazione con la Polisportiva Riccione rappresentata da Giorgio Gori responsabile provinciale del settore salvamento della Fin, ed è patrocinato dal Comune di Riccione.
16.3°