Riccione, conclusi i lavori: più alloggi per gli anziani alla Residenza Pullè

Le tre unità abitative, realizzate al primo piano della struttura, hanno una superficie di circa 58 metri quadrati ciascuna

A cura di Riccardo Giannini Redazione
13 gennaio 2026 12:48
Riccione, conclusi i lavori: più alloggi per gli anziani alla Residenza Pullè -
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A dicembre sono terminati a Riccione i lavori alla Residenza Felice Pullè per la realizzazione di 3 nuove unità abitative rivolte ad anziani non autosufficienti. Ogni unità potrà ospitare fino a 2 persone, per un totale di 6, individuate dal Servizio sociale territoriale area anziani del Distretto Riccione in collaborazione con un’equipe dell’Ausl.

L’intervento alla Residenza Pullè, progetto chiave del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) per il Comune di Riccione con un  finanziamento di 500.000 euro di fondi europei, va ad ampliare così l’offerta di soluzioni abitative e assistenziali sul territorio.

Le tre unità abitative, realizzate al primo piano della struttura, hanno una superficie di circa 58 metri quadrati ciascuna e sono progettate per accogliere persone non autosufficienti o con difficoltà cognitive. Sono costituite da camere doppie o singole, una zona soggiorno con angolo cottura, servizi igienici. Si tratta di spazi dotati di sistemi di domotica, teleassistenza e servizi personalizzati per la cura della persona, con l’obiettivo di coniugare assistenza, tecnologia e benessere.

I lavori, avviati all’inizio dello scorso anno e conclusi nei tempi previsti, hanno interessato non solo la riorganizzazione degli spazi interni, ma anche l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’introduzione di soluzioni orientate all’efficienza energetica.

“La conclusione dei lavori alla Residenza Pullè è un risultato importante per la nostra città – dichiara la sindaca Daniela Angelini –. Questo progetto dimostra come le risorse del Pnrr possano trasformarsi in interventi concreti, capaci di migliorare la qualità della vita delle persone e rafforzare il sistema di welfare locale, con un’attenzione particolare agli anziani più fragili”.

Soddisfazione condivisa anche dagli assessori ai Lavori pubblici Simone Imola e ai Servizi sociali alla persona Marina Zoffoli, che sottolineano il valore dell’intervento: “La conclusione di questo cantiere è il frutto di una progettazione attenta e di un efficace lavoro di squadra – dichiarano congiuntamente –. Il rispetto dei tempi conferma la celerità degli uffici comunali, impegnati su numerosi cantieri strategici in tutta la città. Con Casa Pullè diamo una risposta concreta ai bisogni degli anziani più fragili e delle loro famiglie: ora le tre nuove unità abitative verranno arredate, così da poter accogliere persone anziane non autosufficienti in ambienti sicuri e confortevoli”.

Il progetto di riqualificazione della Residenza Pullè ha riguardato anche il Centro Diurno trasferito al livello seminterrato per lasciare spazio ai tre appartamenti ed è operativo dall’inizio del 2025.

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