Riccione, controllato un terzo degli alberi della città: 364 saranno abbattuti perché pericolosi
Riccione, censito il 33% degli alberi cittadini. Oltre trecento saranno abbattuti
L’amministrazione comunale di Riccione ha concluso nel 2024 il censimento di circa un terzo del patrimonio arboreo della città, finalizzato alla redazione del nuovo Piano del verde e alla corretta manutenzione e gestione del verde pubblico.
Le prime analisi si sono concentrate sulle zone individuate come prioritarie dal Piano del rischio arboreo redatto dalla società incaricata, con l’obiettivo prioritario di garantire la sicurezza dei cittadini e degli ospiti della città, prevenendo i rischi di caduta degli alberi. Questa analisi si è resa necessaria anche a seguito di episodi di caduta di alberi verificatisi in diverse occasioni negli ultimi anni, in zone frequentate da residenti e turisti, che hanno evidenziato l’urgenza di una gestione più attenta e accurata del patrimonio verde cittadino.
Il censimento, condotto con l’ausilio, attraverso Geat, di una società specializzata dotata di agronomi qualificati, ha riguardato circa 10.500 alberi, selezionati tra i 35.000 presenti sul territorio comunale. L’obiettivo era ottenere un quadro chiaro e dettagliato delle piante quanto a età, dimensioni, classificazione, posizione, ma anche stato di salute, al fine di pianificare interventi mirati e razionali, riducendo così al minimo i rischi per la popolazione.
A seguito di questa analisi approfondita, sono stati individuati 364 alberi che presentano un rischio elevato di caduta o sono affetti da lesioni tali da rendere impossibile la loro ripresa. Per garantire la sicurezza pubblica, l’amministrazione si trova nella condizione di dover procedere con l’abbattimento di questi esemplari. Le operazioni inizieranno il 21 agosto e interesseranno inizialmente i viali Empoli, Sondalo, Murano, Mestre e Veneto. Di questi 364 alberi, 179, circa la metà, sono situati lungo le strade e gli altri nei parchi cittadini.
Accanto a queste attività, il Comune proseguirà l’azione di monitoraggio a mezzo di trazione con cadenza annuale o biennale, utilizzando strumenti tecnici avanzati per valutare lo stato di salute degli alberi rimanenti, attività fondamentale per garantire la sicurezza dei cittadini e prevenire future criticità. Sono circa 200 gli esemplari arborei identificati come soggetti sui quali esercitare una verifica strumentale (mediante penetrometro/Resistograph): Geat, attraverso il suo personale interno, effettuerà una puntuale attività tecnica volta a monitorare e quantificare i presunti processi degenerativi rilevati durante le indagini in campo.
“Nonostante la necessità di questi abbattimenti, non intendiamo trascurare l’importanza del verde urbano, anzi. Per questo motivo, è già stato pianificato un corposo programma di ripiantumazione che prevede la posa di nuovi esemplari arborei. La scelta delle specie sarà effettuata in base a criteri di sostenibilità e adattabilità al contesto ambientale per garantire che le nuove piante possano crescere in modo sano e contribuire al miglioramento della qualità dell’aria e della biodiversità“, evidenzia l’amministrazione comunale.
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