Riccione, Fratelli d'Italia attacca: "Turismo ai minimi termini"

Riccione, lo stato del turismo preoccupa Fratelli d'Italia. "Quando saremo al governo cittadino sarà già troppo tardi

A cura di Riccardo Giannini Redazione
21 settembre 2024 12:41
Riccione, Fratelli d'Italia attacca: "Turismo ai minimi termini" - Ph Casalboni
Ph Casalboni
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“La stagione turistica? Non pervenuta. Credo che a Riccione se ne siano accorti tutti, anche se i soliti noti preferiscono tapparsi gli occhi“. Parole di Stefano Paolini, capogruppo di Fratelli d’Italia, che attacca l’amministrazione comunale: “Ammaestrati da chi sta dietro le quinte, gli amministratori fanno finta di niente e sbandierano statistiche che seppur veritiere nascondono la realtà”.

“Riccione ha saputo fare meglio dei comuni costieri vicini sol perché ci sono stati numerosi eventi collaterali, soprattutto dedicati alle discipline sportive, che hanno portato qui atleti, famiglie, accompagnatori, addetti ai lavori. Stop. Ma si è trattato di situazioni momentanee e che comunque nulla hanno a che vedere con quel sistema turistico che negli anni ha fatto la storia della città”, è l’analisi di Paolini. 

Per il capogruppo di Fratelli d’Italia un tavolo di confronto sul turismo è “legittimo e comprensibile”.

“Il nostro turismo, forse sindaco e assessori se ne sono dimenticati, non è solo un torneo di qualsiasi disciplina o il lancio di freccette. È molto di più. È storia, è tradizione, è accoglienza, è partecipazione, è vocazione“, attacca Paolini.

“Noi sollecitiamo l’amministrazione comunale ad aprire le porte del Comune a chi è dentro il sistema turismo da protagonista diretto per ascoltare da chi ha vissuto davvero questa stagione la voce della delusione e della preoccupazione. Noi lo abbiamo fatto e ce ne siamo resi conto. Ma, purtroppo, non siamo noi alla guida del governo cittadino. Lo saremo presto, ci auguriamo, ma se si continua così potrebbe essere troppo tardi”, chiosa il capogruppo di Fratelli d’Italia.

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