Riccione: il “Gala per le Famiglie" è un successo, come i piatti preparati dagli studenti
A promuovere l’evento è stata Goar Vardanyan, criminologa, insieme al dirigente scolastico Pasquale D’Andola e al professore Davide Bernardi
Una serata all’insegna della solidarietà, della formazione e della collaborazione con il territorio. Si è svolto ieri sera (mercoledì 11 marzo) alla scuola Savioli di Riccione il “Gala per le Famiglie”, iniziativa nata con l’obiettivo di offrire un momento di accoglienza e vicinanza a nuclei familiari del territorio.
A promuovere l’evento è stata Goar Vardanyan, criminologa, insieme al dirigente scolastico Pasquale D’Andola e al professore Davide Bernardi. Al centro della serata, il coinvolgimento diretto della scuola in un progetto dal forte valore sociale, capace di unire formazione, solidarietà e partecipazione.
Protagonisti anche gli studenti dell’istituto alberghiero, impegnati nella preparazione e nel servizio sotto la guida di Cristina Lunardini, che ha coordinato i ragazzi nelle attività di cucina e sala.
All’organizzazione hanno collaborato anche Hotel Rex, Cooperativa Il Gesto, Caritas, Croce Rossa e Associazione nazionale carabinieri, presenti a supporto dell’iniziativa.
Nel corso della serata, Vardanyan ha rivolto un ringraziamento particolare alle donne che hanno contribuito dal punto di vista organizzativo, omaggiandole con una rosa rossa. Presente anche la sindaca Daniela Angelini, che ha sottolineato il valore di iniziative capaci di rafforzare il legame tra istituzioni, scuola e tessuto cittadino.
Tra i momenti più significativi anche la premiazione di una studentessa dell’istituto e del professor Davide Bernardi, ai quali è stato assegnato un soggiorno premio al Grand Hotel Osman di Atena Lucana, in provincia di Salerno. Il riconoscimento è stato offerto dalla famiglia Cimino, proprietaria del Gruppo Cimino Hotels, da tempo attiva nel sostegno alla formazione professionale e alla valorizzazione dei giovani talenti.
L’iniziativa si è chiusa in un clima di partecipazione, confermando il ruolo della scuola non solo come luogo di formazione, ma anche come presidio di comunità.
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