Riccione, il torneo di beach volley porta dopo la Pasqua circa 9000 presenze turistiche

Torna il Beachline Festival dal 6 al 12 aprile

A cura di Riccardo Giannini Redazione
05 marzo 2026 13:38
Riccione, il torneo di beach volley porta dopo la Pasqua circa 9000 presenze turistiche - Beachline festival Riccione
Beachline festival Riccione
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Dal 6 al 12 aprile a Riccione torna il Beachline Festival, giunto alla 27esima edizione. La spiaggia nella zona compresa tra il porto e il Marano accoglierà 200 campi da beach volley, quello centrale in piazzale Azzarita. Ogni anno la manifestazione coinvolge 1500 partecipanti, provenienti dal Nord Europa, con la Germania in prima fila: sono garantite circa 9000 presenze alberghiere in un periodo strategico, che quest'anno arriva dopo la Pasqua.

“Il Beachline Festival è uno degli appuntamenti più attesi della nostra primavera: la voglia di tornare a giocare sulla sabbia apre la nuova stagione turistica nel segno dello sport all’aria aperta e del benessere – osservano la sindaca di Riccione, Daniela Angelini, e l’assessore allo Sport, Simone Imola –. Oltre al valore atletico, questa manifestazione rappresenta un pilastro strategico per il presidio dei mercati di lingua tedesca, in piena coerenza con le linee guida della promozione turistica regionale. Accogliere tantissimi sportivi dal Nord Europa conferma Riccione come hub internazionale del turismo giovanile sportivo, capace di generare valore per l’intera filiera cittadina già dai primi giorni di aprile”.

La manifestazione è nata nel 1997 grazie alla lungimirante intuizione dell’allora governance di Promhotels e del tour operator tedesco Alpetour: da allora è sempre organizzata dalla cooperativa riccionese in collaborazione con gli storici partner Funtec e lo stesso operatore tedesco, con il sostegno del Comune della Perla Verde.

“Il Beachline Festival si conferma un asset strategico per il periodo di bassa stagione a ridosso della Pasqua - sottolinea il presidente di Promhotels, Andrea Ciavatta -, capace di generare un valore aggiunto che parte dalle strutture ricettive e si estende a tutta la filiera turistica locale, inclusi i ristoranti e le attività commerciali. Per il futuro, auspichiamo una collaborazione sempre più attiva e sinergica da parte di tutti i soggetti coinvolti, affinché si possa consolidare ulteriormente questo percorso di crescita e valorizzazione del territorio”.

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