Riccione, la ex scuola abbandonata diventa Centro per l'impiego: apertura a maggio
L’andamento dei lavori è in linea con le tempistiche previste dal cronoprogramma
Proseguono a Riccione i lavori per la realizzazione del nuovo Centro per l’impiego presso l’area dell’ex scuola delle Fontanelle. L’intervento è frutto di un accordo di collaborazione con l’Agenzia regionale per il lavoro per un investimento complessivo di 2,3 milioni di euro. Di questa somma, 1,4 milioni di euro sono a carico della Regione Emilia-Romagna, mentre 900 mila euro sono finanziati dal Comune di Riccione. Il progetto è sostenuto dai fondi del Pnrr.
La conclusione definitiva dei lavori, come da cronoprogramma, è prevista per il mese di maggio 2026: il cantiere sta rispettando le tempistiche previste dal cronoprogramma. Sulla struttura esistente si eseguirà, spiega l'amministrazione comunale, un intervento di tipo conservativo in modo da mantenere inalterati i prospetti dello stabile. Per raggiungere la superficie complessiva di circa 590 metri quadrati necessaria alle attività del nuovo Centro, sono in corso di realizzazione due nuove sezioni concepite, evidenzia l'amministrazione comunale, "come volumi semplici e dalle forme pulite, capaci di differenziarsi dall’edificio storico senza entrare in conflitto estetico con esso".
Lo scorso dicembre sono state completate le opere strutturali principali in cemento armato, inclusi i solai dei due ampliamenti laterali, oltre al consolidamento strutturale dell'edificio esistente. Nel mese di gennaio è stata realizzata la nuova copertura in legno e carpenteria metallica in attesa della posa finale delle tegole ed è stata avviata la posa delle murature esterne dei due nuovi ampliamenti. Attualmente le lavorazioni si concentrano sul prosieguo della posa delle murature esterne e sull'installazione delle predisposizioni per gli impianti meccanici ed elettrici. È in fase di avvio l’applicazione degli intonaci sulle nuove strutture mentre proseguono le attività di recupero e risanamento delle ringhiere e i corrimano originali dell'edificio, in accordo con le disposizioni della soprintendenza.
“La nuova sede sarà un punto di riferimento per prestazioni elevate in termini di efficienza energetica e sostenibilità ambientale con spazi funzionali sia per l'accoglienza dei cittadini in cerca di occupazione, sia per l'attività degli operatori qualificati che vi presteranno servizio. Vedere l'avanzamento così spedito di questo cantiere è motivo di soddisfazione - dichiarano congiuntamente la sindaca Daniela Angelini e l’ assessore ai Lavori pubblici Simone Imola - perchè non stiamo solo recuperando un immobile storico del quartiere Fontanelle, ma stiamo costruendo un presidio fondamentale per il welfare e lo sviluppo economico del territorio. Grazie alla sinergia con la Regione e ai fondi Pnrr che siamo riusciti ad intercettare, la città avrà una sede all'avanguardia in cui operatori formati potranno accogliere i cittadini in spazi moderni e all’avanguardia”.
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