Riccione, l'incredibile gaffe sullo scontrino: "sputagli sulle uova". La vicenda virale sui social
Dai titolari le scuse per quanto successo
Uno scontrino con il conto e la scritta "Questa mi ha rotto il cazzo. Brucia le uova e sputaci dentro". L'incredibile gaffe è di un cameriere di un noto locale di Riccione (non riportiamo il nome del locale perché la sua identificazione non aggiunge elementi rilevanti alla notizia e l'episodio riguarda il comportamento di un singolo dipendente, ndr), di fronte alle richieste, per colazione, del componente di una famiglia di origini brasiliane, residente a Firenze, ospite del locale. Un commento che doveva solamente apparire sulla comanda per la cucina e che invece è stato stampato sullo scontrino del conto.
Il titolare è intervenuto immediatamente: scuse alla famiglia, colazione e altri prodotti offerti. Ma i clienti, indispettiti, avrebbero lasciato il locale, riferisce Il Resto del Carlino. Poi lo scontrino è finito sui social, diventando virale.
La direzione del locale si è scusata, in risposta, proprio sui social: “Ci dispiace sinceramente per quanto accaduto e per l’esperienza che avete vissuto presso la nostra struttura. Il comportamento da voi segnalato è stato assolutamente inopportuno e non rispecchia in alcun modo i valori, l’attenzione verso il cliente e gli standard professionali che ci impegniamo ogni giorno a garantire”. Ha passato un brutto momento anche il cameriere, un diciassettenne precisa la direzione, nei confronti del quale il locale ha preso immediati provvedimenti. Nonostante le scuse e il pentimento del giovane, la frittata era ormai fatta, e il video della famiglia con lo scontrino in mano e viale Ceccarini sullo sfondo viaggiava in rete".
Poi la precisazione al Resto del Carlino: “Si è trattato di un grosso errore commesso da un dipendente Inaccettabile riportare certe affermazioni, ma vorrei anche far presente che nulla c’è stato oltre alle parole". E ha aggiunto: "Il nostro locale ha la massima trasparenza, con una cucina aperta e visibile al pubblico, e la famiglia era in un tavolo a pochissima distanza dalla cucina. Chiaramente ci scusiamo per quello che resta un errore, ma che nulla ha a che vedere con qualità e professionalità che offriamo quotidianamente ai clienti. Un locale che quest’anno ha visto raddoppiare gli incassi rispetto allo scorso anno e vede al lavoro ogni giorno 27 dipendenti”.
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