Riccione, obiettivo Accademia del Turismo: la strategia per risolvere il problema della manodopera

Il primo passo è un progetto formativo presentato da Ial Emilia Romagna

03 agosto 2026 12:36
Riccione, obiettivo Accademia del Turismo: la strategia per risolvere il problema della manodopera - Spiaggia di Riccione
Spiaggia di Riccione
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Incrementare la formazione, agevolare il reperimento di personale qualificato nelle strutture turistico-ricettive, pubblici esercizi e della ristorazione, sostenere l'innovazione e la digitalizzazione dei servizi turistici. Con questi obiettivi il Comune di Riccione aderisce in qualità di partner promotore al progetto formativo per la filiera del turismo presentato da Ial Emilia-Romagna, ente titolare e soggetto attuatore della candidatura nell'ambito del secondo avviso pubblico per la formazione permanente e continua approvato dalla Regione Emilia-Romagna con delibera di giunta nel maggio 2026.

L'esito della valutazione da parte della Regione è atteso entro la fine dell'estate.

L'amministrazione comunale sottolinea la volontà di creare una vera e propria Accademia Internazionale del Turismo. Una sorta di "Scuola albergo", per colmare il divario tra la domanda delle imprese e l'offerta dei lavoratori.

In questa fase iniziale, la progettualità consentirà di realizzare un'accurata ricognizione dei bisogni formativi ed occupazionali di hotel, stabilimenti balneari, pubblici esercizi e della ristorazione, operando in collaborazione con Federalberghi Riccione, la Cooperativa Bagnini Riccione e il Club del Sole. I percorsi si rivolgeranno a un ampio bacino di destinatari, spaziando da giovani studenti e diplomati fino a universitari, lavoratori in fase di ricollocamento o riqualificazione professionale, aspiranti startupper, fino a docenti e tutor desiderosi di aggiornarsi sulle ultime metodologie didattiche esperienziali.

“La qualità straordinaria della nostra accoglienza dipende direttamente dal valore e dalla preparazione professionale del capitale umano – dichiarano la sindaca Daniela Angelini e l'assessore al Turismo Mattia Guidi –.La formazione è uno degli elementi su cui il nostro territorio  e i nostri operatori investono da tempo con convinzione, per cui la partecipazione a questo bando rappresenta un'opportunità in più per integrare il lavoro già svolto, costruire un percorso condiviso in grado di rispondere in modo ancora più efficace alle esigenze delle imprese e rafforzare l’incontro e il reperimento del personale".

"Questo progetto - proseguono sindaca e assessore - ci consentirà quindi di mappare i fabbisogni formativi di alberghi, operatori di spiaggia, pubblici esercizi e attività della ristorazione, accompagnando la riqualificazione dell'offerta turistica attraverso innovazione, digitalizzazione, sostenibilità e crescita professionale. Si tratta di un ulteriore passo, pianificato all'interno di una strategia di lungo periodo, che guarda all'Accademia Internazionale del Turismo come obiettivo finale. Le nostre porte restano aperte nel contempo al contributo di tutti gli enti, le associazioni e gli attori del territorio che vorranno condividere questo percorso”.


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