Riccione, prosegue “Foto-grafando”: incontri per comprendere il linguaggio visivo
Giovedì 5 febbraio il prossimo appuntamento
Prosegue il ciclo di appuntamenti “Foto-grafando. Incontri e racconti di storia della fotografia”, in programma fino al 2 aprile alla sala conferenze della Biblioteca comunale (viale Lazio, 10). L’iniziativa, promossa dall’associazione Officina Fotografica Riccione e curata da Sara Polidori, propone un percorso dedicato alla comprensione del linguaggio visivo, oggi più che mai necessario in un’epoca dominata dal flusso ininterrotto di immagini digitali. Il progetto nasce dalla volontà di restituire profondità allo sguardo, offrendo uno spazio di confronto gratuito per appassionati e curiosi.
Giovedì 5 febbraio (ore 20:45), Sara Polidori terrà l’incontro dal titolo “Pittorialismo ottocentesco versus fotografia”. L’appuntamento esplorerà quel momento cruciale in cui la pittura e la nascente tecnologia fotografica hanno iniziato a influenzarsi a vicenda. Al centro dell’analisi sarà il pittorialismo, il movimento che cercava di elevare lo scatto fotografico al rango di opera d’arte, adottando tecniche e composizioni tipiche dei pittori.
Insieme alla relatrice, il pubblico scoprirà come i fotografi dell’epoca cercassero di emulare la tela e come la pittura stessa sia stata costretta a rinnovarsi di fronte alla capacità della fotografia di catturare la realtà. Un incontro per comprendere le radici della cultura visuale e come sia cambiato il modo di percepire l’immagine.
“Foto-grafando” proseguirà il 5 marzo con un focus sulla poetica di Eugène Atget, capace di anticipare il surrealismo attraverso il quotidiano, per poi concludersi il 2 aprile con un approfondimento su Gisèle Freund e la fotografia come potente strumento di indagine sociale e culturale.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e si svolgeranno presso la sala conferenze della Biblioteca comunale (viale Lazio, 10) dalle 20:45 alle 23.
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