Riccione ricorda il motociclista Bergamonti: morì in gara nella Perla Verde sulla Mv Agusta

Angelo Bergamonti fu vittima di un incidente durante una gara a Riccione il 4 aprile 1971

A cura di Riccardo Giannini Redazione
13 aprile 2024 12:49
Riccione ricorda il motociclista Bergamonti: morì in gara nella Perla Verde sulla Mv Agusta - Angelo Bergamonti
Angelo Bergamonti
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Domenica 14 aprile alle ore 11 sul lungomare della Repubblica di Riccione si svolgerà la commemorazione della morte del motociclista Angelo Bergamonti, vittima di un incidente sul circuito cittadino di Riccione il 4 aprile 1971 durante la gara della classe 350. La gara faceva parte del Campionato Italiano organizzato dal locale MotoClub Celeste Berardi di Riccione, una Temporada Romagnola caratterizzata quell’anno da una forte pioggia. Nella gara Bergamonti contendeva la vittoria con Giacomo Agostini, entrambi in sella ad una Mv Agusta.

La commemorazione avverrà  sul Lungomare della Repubblica, di fronte alla Zona 68, dove da tempo è stato eretto un cippo, assieme ad una stele monumentale, per ricordare Angelo Bergamonti.

Angelo Bergamonti, classe 1939, arrivava da Gussola, un paesino in provincia di Cremona. Aveva una grande passione per le moto e dopo le scuole cominciò a fare il meccanico in un’officina del paese. Ma il suo pensiero restava quello di correre in moto. Iniziò così, con alcune gare “in salita”, in principio con pochi successi, ma poi, grazie alla determinazione e alla grande passione,  i risultati cominciarono ad arrivare.  

La sua carriera nel motociclismo ha registrato varie vittorie, non solo nelle gare in circuito ma anche in cronoscalate dove vinse due titoli italiani. Correva su modelli di motociclette di varie case, in particolare Moto Morini, Aermacchi, Paton, LinTo e MV Agusta. Proprio dall’Agusta era stato ingaggiato come collaudatore per lo sviluppo del prototipo “350 sei cilindri” e pilota ufficiale al fianco di Giacomo Agostini, nel motomondiale 1970. 

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