Riccione, scoppia sui social il caso del cantiere in viale Gramsci: scontro tra sindaca ed ex sindaca

L'amministrazione comunale pronta a denunciare Renata Tosi per un post su Facebook

09 ottobre 2026 14:04
Riccione, scoppia sui social il caso del cantiere in viale Gramsci: scontro tra sindaca ed ex sindaca - Cantiere di viale Gramsci
Cantiere di viale Gramsci
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"Nessun risparmio sui materiali, nessuna esecuzione sconsiderata e soprattutto il pieno rispetto della regola d’arte e delle normative ambientali vigenti". Così l’amministrazione comunale interviene con decisione per fare chiarezza sullo stato dei lavori attualmente in corso in viale Gramsci, nell’ambito dell’ampio intervento di rigenerazione urbana di viale Ceccarini, replicando alle affermazioni diffuse tramite un post su Facebook da Renata Tosi. "A differenza di quanto erroneamente sostenuto dall’ex sindaca nel suo intervento social, i lavori di riqualificazione in viale Gramsci stanno impiegando materiali di primissima qualità e tecnologie all’avanguardia per la protezione del suolo e del patrimonio arboreo", entra nel dettaglio l'amministrazione comunale, che prosegue: "Il tessuto di colore bianco, visibile nelle immagini allegate al post di Facebook dalla consigliera comunale, non rappresenta affatto una sostituzione economica rispetto alla rete di rinforzo, ma costituisce semplicemente uno strato aggiuntivo facente parte della stratigrafia di progetto. Èstato  regolarmente posato il geotessuto contenente la griglia strutturale, concepita per garantire la tenuta meccanica della pavimentazione, a cui si aggiunge l’installazione di moduli alveolari salva-radici, cupolex. Quanto al terreno sottostante la rete metallica, si specifica che non si tratta di terreno ma di un mix tra inerti e materiali naturali che ha lo scopo di garantire prestazioni tecniche di resistenza meccanica per permettere la carrabilità dell’area e di permettere il corretto sviluppo radicale dei pini al di sotto della soletta in calcestruzzo prevista". 

Relativamente all'accusa di un'esecuzione troppo frettolosa dei lavori, l'amministrazione replica: "L’avanzamento spedito del cantiere è il risultato diretto di una scelta organizzativa ben precisa: l’impiego di un maggior numero di operai e maestranze sul campo, che consente di completare l’opera in tempi più rapidi per ridurre al minimo i disagi ad attività commerciali e residenti, mantenendo sempre e rigorosamente l’esecuzione a regola d’arte".

"Risulta del tutto falsa e gravissima anche l’affermazione secondo cui si tratterebbe di un’opera destinata a dover essere rifatta a breve. Proprio a fronte di tali dichiarazioni lesive dell’onorabilità e della professionalità di chi sta lavorando nei cantieri, l’amministrazione comunale sta valutando di agire per vie legali a tutela dell’immagine della ditta esecutrice, dei progettisti e dell’ente stesso", chiosa l'amministrazione, che lancia una frecciata finale all'ex sindaca: "I cittadini di Riccione ricordano benissimo come l’amministrazione Tosi abbia gestito la città in otto anni di governo: invece di risolvere i problemi strutturali e realizzare la vera rigenerazione urbana di cui il centro e viale Ceccarini avevano bisogno, ci si limitava a stendere tappeti di materiali artificiali per nascondere la pavimentazione vecchia, rovinata e pericolosa su cui le persone cadevano continuamente battendo la faccia a terra".

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