Riccione, una nuova rete di supporto per le persone con Parkinson e le famiglie

Il Distretto rafforza la collaborazione con il Terzo settore: previsti laboratori, supporto psicologico e iniziative dedicate anche ai caregiver

A cura di Michela Alessi Redazione
03 ottobre 2026 12:11
Riccione, una nuova rete di supporto per le persone con Parkinson e le famiglie -
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Prosegue a passo spedito il percorso del Distretto di Riccione volto ad ampliare e strutturare la rete di supporto alle persone affette dalla malattia di Parkinson e ai loro familiari. Con l’avanzamento della procedura pubblica per l’individuazione di una realtà del Terzo settore specializzata, prende forma un progetto integrato pensato per offrire risposte concrete, assistenza e momenti di condivisione alle famiglie che quotidianamente affrontano la gestione della patologia neurodegenerativa.

Un’alleanza per il benessere sociale della comunità

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere un’amministrazione condivisa, capace di valorizzare il patrimonio di competenze e sensibilità delle associazioni del territorio. Attraverso questo intervento si intende affiancare ai percorsi strettamente sanitari un’articolata rete di protezione sociale, orientata al miglioramento della qualità della vita, alla prevenzione dell’isolamento e al sollievo di chi si prende cura dei propri cari in ambito domestico.

“Avere cura della nostra comunità significa non lasciare solo nessuno, specialmente di fronte a patologie complesse che impattano profondamente sulle dinamiche familiari,” sottolinea la sindaca di Riccione e presidente del Distretto Daniela Angelini. “Con questo progetto mettiamo al centro la persona e il suo nucleo di affetti, garantendo che le famiglie affrontino la sfida del Parkinson all’interno di un sistema pubblico accogliente, competente e integrato. La collaborazione strutturata con il Terzo settore rappresenta lo strumento ideale per costruire risposte umane, flessibili e vicine ai bisogni reali del territorio.”

Interventi mirati per pazienti e caregiver

Le attività previste spazieranno dai laboratori per il mantenimento dell’autonomia personale agli spazi di supporto psicologico, fino a iniziative ricreative e formative pensate specificamente per i caregiver. Con la conclusione della valutazione dei progetti presentati, il distretto si appresta a tradurre la pianificazione in azioni concrete sul territorio, consolidando Riccione come punto di riferimento per l’integrazione socio-sanitaria e la solidarietà diffusa.


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