Rimini, 10.000 euro per il bonus teleriscaldamento e gpl
Il contributo potrà arrivare fino a 190 euro per nucleo familiare e sarà assegnato attraverso un apposito bando
Oltre 10 mila euro per aiutare le famiglie utenti del teleriscaldamento e del gpl a sostenere le spese. La Giunta comunale ha approvato i criteri del nuovo bonus destinato agli utenti del teleriscaldamento e del gpl nelle aree non metanizzate, relativo ai consumi del 2025. Il contributo potrà arrivare fino a 190 euro per nucleo familiare e sarà assegnato attraverso un apposito bando. La misura è stata introdotta nel Comune di Rimini nel 2013: finora, ha consentito di sostenere 435 nuclei familiari con contributi complessivi per circa 97 mila euro. Le domande potranno essere presentate dal 2 al 20 novembre 2026. Per questa edizione sono stati stanziati complessivamente 10.254 euro. Potranno accedere al contributo i residenti nel Comune di Rimini allacciati alle reti di teleriscaldamento o dotati di impianti termici alimentati a gpl nelle aree non metanizzate che non beneficiano delle agevolazioni previste dal bonus sociale gas. La graduatoria sarà predisposta sulla base dell'Isee, dando priorità ai nuclei familiari con le situazioni economiche più fragili. In particolare, avranno precedenza le famiglie con Isee inferiore a 9.796 euro e i nuclei con almeno tre componenti e Isee inferiore a 20 mila euro. Il contributo, riconosciuto in misura fissa indipendentemente dalla composizione del nucleo familiare, potrà raggiungere un importo massimo di 190 euro. "Con questo provvedimento rinnoviamo un sostegno che negli anni ha dimostrato la propria utilità, aiutando centinaia di famiglie riminesi ad affrontare una voce di spesa importante come quella del riscaldamento domestico" -sottolinea l'assessora all’ambiente Anna Montini. "È una misura concreta che conferma l'attenzione dell'amministrazione verso i cittadini che si trovano in condizioni di maggiore fragilità economica, accompagnando al tempo stesso un percorso di efficienza energetica e di sostenibilità che caratterizza da anni le politiche ambientali della città".
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