Rimini, 50 studenti in partenza per il Viaggio della Memoria 2026

Dal 18 al 22 ottobre i ragazzi visiteranno Monaco di Baviera, Praga, Terezín e Lidice, al termine di un percorso di approfondimento storico promosso dal Comune nell’ambito dell’Educazione alla Memoria

A cura di Michela Alessi Redazione
13 ottobre 2026 13:43
Rimini, 50 studenti in partenza per il Viaggio della Memoria 2026 -
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Si sono ritrovati ieri pomeriggio nella sala del Balletto del Teatro Galli i cinquanta studenti delle quinte superiori delle scuole riminesi che domenica 18 ottobre partiranno per il Viaggio della Memoria 2026. Un ultimo appuntamento di preparazione, prima della partenza, che vedrà il gruppo in viaggio fino al 22 ottobre, tra la Germania e la Repubblica Ceca, toccando Monaco di Baviera, Praga, Terezín e Lidice, accompagnato anche dalla presidente del Consiglio comunale Giulia Corazzi.

L'incontro chiude un ciclo di otto appuntamenti, sei dei quali condivisi con una platea ben più ampia, quella dei 130 studenti coinvolti nel seminario. Un percorso di conoscenza e approfondimento storico che il Comune di Rimini rinnova ogni anno dal 1964 e che quest'anno è stato intitolato "Tra tormento e libertà. La musica nei ghetti e nei campi nazisti".

Nel pomeriggio di ieri, dopo le indicazioni tecniche sull'organizzazione del viaggio, i ragazzi hanno dedicato un tempo allo scambio di informazioni personali. Un momento di conoscenza reciproca pensato per sciogliere le distanze tra studenti che arrivano da istituti diversi e che dovranno condividere cinque giorni intensi. Chi parte, infatti, è chiamato a mettersi in gioco e a confrontarsi con i compagni per vivere fino in fondo l'occasione di conoscenza storica che lo attende.

Il penultimo incontro si era tenuto lunedì 28 settembre alla Cineteca di Rimini, con la lezione del professor Guido Barbieri, intitolata "Alla scoperta di Terezín". Un racconto dedicato alla storia del ghetto e campo di concentramento e alle vicende di chi vi fu deportato, per arrivare sul posto con una conoscenza solida e una piena consapevolezza di ciò che si andrà a vedere.

Il viaggio, promosso dal Comune di Rimini nell'ambito dell'Educazione alla Memoria e realizzato con il contributo dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, partirà dunque domenica 18 con la prima tappa a Monaco, dove nel pomeriggio è prevista la visita al Centro di documentazione sul nazionalsocialismo. Seguiranno Praga con il ghetto ebraico, le sinagoghe e la chiesa dei Santi Cirillo e Metodio, Terezín, e infine Lidice. Oltre alla presenza della presidente del Consiglio comunale Giulia Corazzi, con gli studenti ci saranno i componenti dello staff di Educazione alla Memoria, tra cui il responsabile Fabio Cassanelli, insieme al ricercatore Matteo Corradini, che farà da guida lungo il percorso. Il rientro a Rimini è previsto giovedì 22 ottobre.

Il seminario 2026, coordinato sul piano didattico anche dal professor Marco Strocchi con la collaborazione dell'Istituto per la storia della Resistenza e dell'Età contemporanea della provincia di Rimini, si è svolto da gennaio a maggio scorsi e si è concentrato su due aspetti: la musica come strumento di sottomissione e tormento per i prigionieri dei lager e la musica come resilienza, spazio di libertà e persino possibilità di sopravvivenza per i membri di alcune orchestre dei campi.

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