Rimini, al Teatro degli Atti torna “Talk Show”: la coppia al centro della 3ª edizione
Un viaggio tra dialogo, empatia e radici del femminile per riscoprire l’armonia di coppia nell’era della disconnessione
Rimini si prepara ad accogliere la terza edizione di “Talk Show”, lo spettacolo ideato e diretto da Roberta Pontrandolfo, in programma il 7 dicembre alle 17 al Teatro degli Atti (via Cairoli 42). Dopo aver indagato la musica e l’universo femminile nelle prime due edizioni, il format approda quest’anno a Rimini con il patrocinio del Comune, ponendo al centro dell’attenzione la coppia e il suo equilibrio nell’epoca della disconnessione. Sul palco, al fianco di Pontrandolfo e del co-conduttore Teresio Troll, interverranno esperti provenienti da ambiti diversi. La docente universitaria Chiara Giacomoni offrirà una lettura originale della coppia attraverso la metafora matematica del “1+1”. L’esperta legale Giuliana Petecariu analizzerà il fenomeno dell’aumento della crudeltà nelle relazioni affettive. Lo scrittore Thierry Bianchi proporrà un viaggio narrativo tra passato e presente, ispirato dal principio femminile che attraversa la sua produzione letteraria. Il mental & life coach Maurizio Bargiacchi approfondirà invece i temi della crescita personale e del dialogo efficace all’interno della coppia. La serata vedrà anche la presenza misteriosa dei gemelli Ceccarelli, noti per la loro partecipazione al Chiambretti Show, che appariranno con un ruolo che sarà svelato solo il 7 dicembre. Ad aprire l’evento sarà l’Accademia di Danza Antonella Bartolacci di Riccione, con performance ispirate al tema della coppia, tra cui un assolo emozionale di Chiara D’Angelo e un duo di Caitlin Pompili e Neo Sapori che culminerà in un ensemble corale. A completare l’esperienza, la mostra algoritmica della visual artist Giovanna Del Magno. La giornata si concluderà con un brindisi natalizio offerto da Enoteca Il Vicolo e dalle specialità de La Piada Fritta di Panaro, grazie al sostegno di numerosi partner tra cui Riviera Banca, AMA, CreArTe, Isolpav e l’associazione Nonno Mino.
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