Rimini, allo studio lo spostamento delle scogliere a nord del deviatore Marecchia
Lunedì 9 novembre all'Hotel Etoile di Rivabella un workshop aperto ad associazioni e portatori di interesse
Lunedì 9 novembre, alle 14:30, l’Hotel Etoile di Rivabella ospiterà un incontro partecipativo aperto alle associazioni e ai portatori di interesse del territorio, dedicato al futuro spostamento delle scogliere nel tratto di litorale a nord del deviatore Marecchia. Il workshop, intitolato "Alternative progettuali per il miglioramento della qualità ambientale del tratto di litorale a nord del Deviatore Marecchia", riguarda anche l'intervento di prolungamento del molo del deviatore sul lato di Rivabella. Durante l’incontro verrà presentato lo studio di fattibilità curato dal gruppo di lavoro interno all'amministrazione insieme al professore Alessandro Mancinelli. Accanto allo studio di fattibilità, la Fondazione Cmcc, Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici, approfondirà le potenzialità della modellistica costiera, sviluppata anche con il supporto dell'intelligenza artificiale e integrata in un gemello digitale al cui sviluppo Rimini ha partecipato con i dati del litorale nord. Al tavolo sarà presente l'assessora alla transizione ecologica e blue economy Anna Montini, insieme a Massimo Paganelli, dirigente del Settore sicurezza idraulica e qualità ambientale. "Il confronto nasce dallo studio di fattibilità approvato lo scorso marzo dalla Giunta: un documento di fattibilità delle alternative progettuali dedicato al miglioramento ambientale del tratto di costa compreso tra la foce del deviatore Marecchia e il litorale nord di Rimini. L'intervento riguarda l'area a nord-ovest della foce, oggi protetta da scogliere foranee realizzate nel secolo scorso. Con il tempo, l'evoluzione morfologica ha portato all'insabbiamento delle barriere più vicine al deviatore, riducendo in modo netto gli specchi d'acqua e peggiorando la circolazione delle correnti e la qualità delle acque. L'obiettivo prioritario è migliorare la condizione ambientale del litorale senza compromettere la stabilità della linea di costa", evidenzia l'amministrazione comunale, intenzionata a realizzare il progetto per lotti funzionali. "Il primo - spiegano da palazzo Garampi - dedicato al prolungamento del molo, richiede un investimento di 1,5 milioni di euro ed è il passaggio necessario per poter avviare il secondo, l'allontanamento delle scogliere, stimato in 9 milioni di euro. Il workshop di lunedì servirà a raccogliere osservazioni e indicazioni utili a orientare le scelte successive".
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