Rimini, aperti i cantieri dei tre nuovi innovativi asili nido

Consegnati i lavori per i nuovi asili nido della città: entro il 2026 a disposizione tre strutture innovative e sostenibili.

14 dicembre 2023 14:26
Rimini, aperti i cantieri dei tre nuovi innovativi asili nido -
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Tre nuovi asili nido, per un totale di oltre 250 posti disponibili, realizzati per essere funzionali, accoglienti e sostenibili, inseriti e in dialogo con il contesto ambientale in cui si calano. Scuole innovative, sia per le scelte architettoniche e impiantistiche sia perché in grado di stimolare e favorire nuove forme di didattica, che esce dagli spazi delle aule.

Il 1° dicembre scorso stati ufficialmente consegnati i cantieri che porteranno a dotare la città di tre nuovi asili nido, il Pollicino al Parco Pertini a Marebello, il Girotondo in via Codazzi e la ricostruzione del Peter Pan a Viserba.  

Un investimento complessivo di 7 milioni di euro finanziato con le risorse intercettate dal Comune di Rimini dal programma PNRR, che consentirà di proseguire nel programma di rinnovamento e potenziamento del patrimonio edilizio scolastico e allo stesso tempo permetterà di innalzare il livello quantitativo e qualitativo dell’offerta educativa.

A cantieri conclusi, Rimini raggiungerà una copertura di posti nido oltre il 34%, non solo raggiungerà ma supererà l’obiettivo comunitario che fissa per il 2027 il raggiungimento della soglia del 33%.  

Il crono programma degli interventi, a seguito della gara al Consorzio Innova di Bologna, segue le tempistiche previste dal Pnrr che traguarda il completamento delle opere entro novembre 2025, con i nuovi asili operativi per l’anno scolastico 2026-2027. 

“I 3 asili sono stati progettati per garantire i massimi livelli di sicurezza e comfort e prestando particolare attenzione al rapporto tra spazi interni ed esterni”, spiega l’amministrazione comunale.

Tutte le nuove strutture scolastiche accoglieranno quattro sezioni e saranno realizzate adottando le ultime e più avanzate tecnologie costruttive, utilizzando materiali di bioedilizia, perseguendo i più elevati standard di sicurezza sismica e le migliori prestazioni energetiche, a consumo quasi zero (near zero energy building), modello che l’Amministrazione sta perseguendo per ogni nuova costruzione.  

Nuovi asilo nido, copertura posti supera il 34%


Nell’anno educativo 2022 la copertura rispetto alla popolazione 3-36 mesi era del 28,8%, a fronte di un obiettivo europeo e nazionale del 33%, da raggiungere entro il 2027. Nel 2002 la copertura dei posti nido era dell’11,9%. A conclusione dei tre cantieri il Comune di Rimini arriverà ad una copertura che supererà il 34%, anche grazie al contemporaneo potenziamento complessivo del sistema pubblico-privato.

Attualmente sono 14 gli asili nido presenti a Rimini di cui 10 a gestione diretta comunale, per un totale di 22 sezioni, e i restanti 4 a titolarità comunale e gestiti da ASP Valloni Marecchia (3) e da Formula servizi e Millepiedi (1).  

“In una società che invecchia e si interroga sulla crisi della natalità, il Comune di Rimini investe un pezzo importante dei suoi progetti PNRR sulla realizzazione di nuove scuole e sulla rigenerazione di quelle già presenti –  commenta il sindaco Jamil Sadegholvaad – Credo che questo dia meglio di tutto l’idea che abbiamo su quello che aspetti Rimini nel futuro. La scelta che abbiamo fatto è quella di consentire a ogni territorio di avere la sua scuola: scuole di quartiere nel senso più profondo del termine, diventando presidi oltre che di educazione, anche di conoscenze e relazioni”. 

“Dopo l’investimento  sui servizi del diritto allo studio e i criteri di accessibilità, che stanno garantendo alle famiglie riminesi un accesso più equo e diffuso ai servizi educativi a partire dai nidi, ora si apre una nuova fase – aggiunge la vicesindaca Chiara Bellini – Grazie ai tre nuovi nidi Rimini non solo raggiungerà, ma con ogni probabilità, supererà il target di copertura europeo, arrivando oltre il 34%. Nidi già progettati per esaltare le caratteristiche pedagogiche che, a partire dall’outdoor education, permetteranno un ulteriore innalzamento nella qualità dell’offerta pubblica”. 

“Con questi tre nuovi asili compiamo un ulteriore salto di qualità rispetto al patrimonio edilizio scolastico – aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Mattia Morolli – con strutture innovative e all’avanguardia, sotto il profilo architettonico, con impatto ambientale minimo e anche dal punto di vista delle possibilità che offriranno per nuove forme di didattica, con una particolare attenzione agli spazi esterni che saranno di fatto spazi da utilizzare appieno per l’attività educativa e non solo. Concretizziamo l’idea di città che mette l’educazione al centro, con scuole prossime e vicine ai cittadini”. 

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