Rimini: la storia di Laura, disabile, discriminata sul luogo di lavoro

Il caso di Laura (nome di fantasia per tutelarne la privacy)

A cura di Michela Alessi Redazione
03 febbraio 2026 12:17
Rimini: la storia di Laura, disabile, discriminata sul luogo di lavoro  -
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La consigliera della parità della Provincia di Rimini, Adriana Ventura, a un mese dalla ricorrenza dell'8 marzo, rivela un caso di discriminazioni sul lavoro avvenuto sul nostro territorio. Protagonista è Laura (nome di fantasia per tutelarne la privacy) che, a causa di sue patologie, aveva bisogno di lavorare su 5 giornate settimanali per poter fruire di un adeguato recupero psicofisico: la sua richiesta di poter beneficiare di una diversa articolazione dell’orario di lavoro, come forma di accomodamento ragionevole (ex artt.3 d.lgs. 216/2003 e 5 bis) era stata rifiutata dal datore di lavoro. "Il rifiuto di un accomodamento ragionevole, senza valide ragioni, configura una discriminazione in base alla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, ripresa dalla normativa comunitaria e nazionale, che non solo vieta ogni forma di discriminazione nei confronti di persone con disabilità, ma obbliga anche ad adottare misure adeguate per eliminare la discriminazione sulla base della disabilità e ad eliminare ogni ostacolo che limiti il diritto delle persone a partecipare alla vita lavorativa in condizioni di uguaglianza", rileva Ventura.

Il caso è stato trattato dalla consigliera in prima persona ed è finito davanti al giudice del lavoro, dopo il ricorso proposto dall'avvocata Francesca Brusoni. "Il lavoro è un diritto fondamentale e rappresenta più di un semplice mezzo di autodeterminazione: è un importantissimo strumento di realizzazione personale, di autonomia e di partecipazione attiva alla società. Per le persone con disabilità, come per chiunque altro, l’inclusione lavorativa non è solo una questione di equità economica, ma una chiave per l’affermazione della propria dignità e del proprio potenziale. Con questa testimonianza e in occasione dell’ormai imminente ricorrenza dell’8 marzo, mi piace ricordare l'importanza di garantire a tutte e tutti le condizioni per un lavoro accessibile e dignitoso, che possa assicurare a tutte le persone un'occupazione produttiva in condizioni di libertà, equità, sicurezza e dignità umana", commenta Ventura.

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