Rimini, auto prese di mira sul lungomare. Campisi: “Sicurezza, servono risposte immediate”

L'esponente di Futuro Nazionale denuncia furti avvenuti sul Lungomare Di Vittorio

12 settembre 2026 16:11
Rimini, auto prese di mira sul lungomare. Campisi: “Sicurezza, servono risposte immediate” -
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Ieri (11 settembre), presso il lungomare Giuseppe Di Vittorio, in corrispondenza del bagno 86, si sono verificati numerosi episodi di furto ai danni di turisti ignari che avevano parcheggiato i propri veicoli nella zona. Lo riferisce Luca Campisi di Futuro Nazionale. “I malviventi, approfittando della distrazione dei bagnanti e della vicinanza al mare, hanno preso di mira auto e motoveicoli in sosta, lasciando i proprietari senza effetti personali e in alcuni casi, senza documenti e mezzi di trasporto".

"Episodi come questo non sono più tollerabili - Afferma Campisi - La sicurezza è un elemento fondamentale e imprescindibile per una città che vive di turismo e che trae dalla propria ospitalità una parte essenziale della sua economia. Ogni furto non è solo un danno materiale per la vittima, ma rappresenta un colpo all'immagine e all'attrattività dell'intera comunità. Per questo rivolgo un appello accorato al sindaco e a tutte le forze dell'ordine competenti: è necessario un aumento della vigilanza nelle zone più esposte, soprattutto durante la stagione estiva, quando il lungomare si riempie di visitatori. Servono controlli più frequenti, pattugliamenti mirati e l'installazione di sistemi di videosorveglianza nelle aree più critiche. Chiediamo risposte concrete e immediate".

"La sicurezza non è un lusso, ma un diritto dei cittadini e un requisito essenziale per chi sceglie di visitare la nostra città. Proteggere chi viene in vacanza significa proteggere il futuro stesso del nostro territorio", chiosa Campisi.

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