Rimini, sei grande: battuta la Carrarese (1-0). Decide Morra
Rimini vittorioso con la Carrarese, decide un rigore di Morra all'87'
di Riccardo Giannini
Il Rimini conquista il nono risultato utile consecutivo, l’undicesimo considerando la Coppa Italia, superando la Carrarese per 1-0. Per Troise è la sesta vittoria in dieci gare, otto su dodici con la Coppa. Tutte conquistate con la porta inviolata, segno di una crescita del collettivo, ma soprattutto frutto del lavoro di un allenatore che con i fatti ha confermato la bontà della scelta della dirigenza.
È un risultato, quello ottenuto a spese della Carrarese, che fa alzare l’asticella in casa biancorossa, un’esame di maturità passato brillantemente con le armi tipiche di questa squadra: solidità in campo, una difesa diventata maginot, un attacco che sa sfruttare le occasioni. Nel caso odierno, cinismo da grande squadra.
Contro un avversario dalle notevoli potenzialità offensive, i biancorossi hanno concesso pochissimo, tirando un sospiro di sollievo al 25′ quando Palmieri ha calciato fuori da due passi, dopo aver corretto un tiro sporco di Schiavi, e all’83’, quando sugli sviluppi di un corner Colombi si è opposto alla grande a un destro di Capello. I toscani però erano rimasti in dieci al 73′ per l’ingenuità di Della Latta, entrato da una decina di minuti: il colpo a palla lontana su Lepri gli è costato il rosso e ha tagliato le gambe alla Carrarese in vista di un possibile forcing finale.
Il Rimini poteva anche accontentarsi di un pari, dopo aver dimostrato di non soffrire un avversario costruito per i primi posti della classifica. Invece i biancorossi ci hanno creduto e hanno portato a casa la posta piena: all’86’ il tacco di Delcarro, il mani di Imperiale e il rigore trasformato da Morra, per l’esplosione di gioia del Romeo Neri.
Il Rimini si era concesso anche un po’ di turnover, lasciando in panchina Gigli e Semeraro, mentre Lamesta è entrato a fine primo tempo. La produzione offensiva dei biancorossi non è stata di rilievo, Bleve si è sporcato i guanti in un paio di interventi facili. Morra ha provato a pungere, specie dopo l’ingresso di Lamesta, ma Illanes è stato perfetto in un paio di circostanze. Poi l’episodio chiave di fine gara, che ha consegnato ai ragazzi di Troise una vittoria importante, comunque meritata per il salto di mentalità fatto, dopo un inizio di stagione costellato di criticità e una classifica che non corrispondeva al valore dell’organico.
Rimini – Carrarese 1-0, le pagelle
COLOMBI 6.5: brividi sul tiro ravvicinato di Palmieri che tocca la parte esterna della rete. Sarebbe anche questa volta da senza voto, se non fosse per la parata decisiva su Capello.
ROSINI 6: torna titolare a destra, come a inizio stagione. È un altro Rimini e può così giostrare senza troppi timori contro un avversario temibile come Ciccioni.
GORELLI 7: cresciuto di condizione, ritrovato mentalmente, ha ben sostituito Gigli, intervenendo di testa su diversi palloni pericolosi. In particolare da applausi un anticipo su Panico. Nella ripresa legge benissimo una verticalizzazione di Capello per Simeri: altra chiusura salvifica.
PIETRANGELI 7: contribuisce alla creazione di un muro su cui si infrangono le manovre dei toscani. Gioca con sicurezza e nel finale mette la testa per togliere a Simeri la palla della vittoria.
LEPRI 6.5: un paio di diagonali difensive di testa da manuale, sui cross di Cicconi a cercare la sponda sul secondo palo. Si fa trovare pronto anche nel ruolo di terzino sinistro. Esce per un problema fisico (SEMERARO s.v.)
MEGELAITIS 7: strappa applausi, nel primo tempo, con un anticipo su Schiavi e successiva percussione. Con una rifinitura migliore potrebbe ambire a palcoscenici più importanti. Una prestazione di sostanza, con perfetta copertura degli spazi, che ha spesso costretto la Carrarese a un insistito e sterile giro-palla.
LANGELLA 7: la sua dote principale è quella della lettura del gioco, che gli permette di intervenire sui palloni e di far ripartire il gioco del Rimini. Lineare, presente, solido. La sua assenza per squalifica con l’Entella peserà molto (LEONCINI s.v.)
IACOPONI 6.5: inizia la sua gara con una pregevole verticalizzazione per Morra, per poco non riesce a sfruttare un pallone in area, venendo chiuso al momento del tap-in vincente. Si conferma un giocatore affidabile, poco appariscente, ben calato negli schemi di Troise.
MARCHESI 5.5: non capitalizza una palla gol d’oro sfornata da Langella, concludendo debolmente di destro. Confermato come trequartista di inserimento, dà fisicità, ma non precisione (DELCARRO 6,5: si presenta subito con un paio di verticalizzazioni lineari. Aggiunge fisicità e soprattutto si procura con la magia di tacco il rigore della vittoria).
CERNIGOI 5.5: nel 4-3-1-2 dovrebbe giocare più vicino alla porta, invece in fase di non possesso scala in posizione più arretrata, sacrificandosi come sempre in pressing (prendendo anche un cartellino giallo). Ci prova da fuori area, senza particolare pericolosità. Sacrificato a inizio ripresa (LAMESTA 6.5: entra subito in partita con una splendida verticalizzazione per Morra. Il suo ingresso dà più vivacità alla manovra offensiva, anche se conferma il leggero calo delle ultime partite.
MORRA 6.5: primo tempo così così, in linea con Cernigoi, nella ripresa invece ritrova il partner Lamesta e si galvanizza. Continua la battaglia a sportellate con i difensori, poi si conferma implacabile dal dischetto. E regala ai suoi una vittoria da urlo (UBALDI s.v.)
All. TROISE 8: il Rimini non prende gol neanche a cannonate e oggi ha pure dimostrato il cinismo da grande squadra. Una crescita a piccoli passi che fa ben sperare. Ma se ci fosse stato lui a inizio stagione? Beh, qualche difficoltà ci sarebbe stata comunque, ma in cascina ci sarebbe stato qualche punto in più. Tra i meriti di mister Troise anche l’aver recuperato alla causa giovani come Lepri, Rosini e Iacoponi che sembravano “bruciati” dal difficile inizio di stagione. Ora la gara di coppa con il Vicenza, che il Rimini può affrontare da favorito.
Rimini Carrarese 1-0, il tabellino
RIMINI (4-3-1-2): Colombi – Rosini, Pietrangeli, Gorelli, Lepri (dal 34′ s.t. Semeraro) – Megelaitis, Langella (dal 40′ s.t. Leoncini), Iacoponi (dal 4o’ s.t. Ubaldi) – Marchesi (dal 1′ s.t. Delcarro) – Cernigoi (dal 1′ s.t. Lamesta), Morra.
PANCHINA: Colombo; Stanga, Gigli, Accursi, Lombardi, Ubaldi, Acampa, Leoncini, Selvini.
ALLENATORE: Troise.
CARRARESE (3-5-2): Bleve 6 – Coppolaro 6, Illanes 6, Imperiale 5.5 – Belloni 5 (dal 17′ s.t. Zanon 5.5), Palmieri 5.5 (dal 17′ s.t Della Latta 4), Schiavi 6.5 (dal 27′ s.t. Cerretelli s.v.), Zuelli 5.5, Cicconi 6 – Panico 5 (dal 17′ s.t. Simeri 5.5), Capello 6.
PANCHINA: Tampucci; Mazzini, Cerretelli, Di Gennaro, Opoola, Raimo, Cartano, Sementa; Giannetti.
ALLENATORE: Dal Canto 5.
ARBITRO: Mucera di Palermo.
RETI: Morra su rigore al 42′ s.t.
AMMONITI: Morra, Panico, Cernigoi, Palmieri, Langella, Lamesta, Coppolaro
ESPULSI: Della Latta al 28′ s.t., Illanes al 43′ s.t.
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